Rifiuti, M5S dice no a Monte Carnevale: su Facebook botte da orbi a Cinque Stelle • Terzo Binario News

Rifiuti, M5S dice no a Monte Carnevale: su Facebook botte da orbi a Cinque Stelle

Gen 22, 2020 | Politica, Roma

“Un bel tacere non fu mai scritto”. Sono volati gli stracci poche ore dopo il voto nell’Aula Giulio Cesare, dove la maggioranza ha sostenuto due mozioni – una di Fratelli d’Italia e l’altra del Partito democratico – nelle quali è stato chiesto a Virginia Raggi di dire ‘no’ alla discarica a Monte Carnevale. Botte da orbi rigorosamente su Facebook, dove qualche contendente si è tolto dei sassolini senza nascondere troppo il proprio mal di pancia, rimarcando lo strappo che c’è stato – sul tema gestione dei rifiuti e quindi discarica – tra giunta e Consiglio.

Tutto è iniziato con un post su Facebook di Andrea Severini, marito di Raggi, il quale ha esordito: “Approvate le mozioni FDI e PD grazie ai voti dei nostri portavoce.
Mozioni di FdI e Pd che impegnano formalmente la sindaca a ritirare il provvedimento e individuare altrove il nuovo sito per lo smaltimento dei rifiuti”. Dopodiché ha elencato i favorevoli, i contrari, gli astenuti e chi non ha preso parte alla votazione, aggiungendo “Non commento, solo per riportare i nomi”.

Il primo a battere un colpo è stato Marco Terranova: “Non si vota contro una decisione presa dalla Sindaca specialmente se in tutte le occasioni in cui si è discusso del problema la commissione ambiente ha pensato bene di non partecipare agli incontri nella quasi totalità dei membri compresi presidente e vice, di cui chiederò le dimissioni”.

A replicare è stata Simona Ficcardi: “Questo commento è proprio scorretto. Sei consapevole e testimone di tutte le mie ripetute richieste di condivisione delle scelte sulla gestione dei rifiuti in tutto l’anno in cui siamo stati senza assessore e sai benissimo come stanno le cose, come sai bene che gli atti di giunta dovrebbero passare prima al voto della maggioranza per nostri accordi interni e questo non è avvenuto“. La stessa Ficcardi, in risposta a Severini, ha detto: “Io sono sempre stata coerente sono anni che porto gli stessi atti e sostenevo le stesse cose prima ancora di essere eletta e lo facevo con tutto il M5S! Tu non conosci i trattamenti che ci vengono riservati “dietro le quinte “. Sei troppo di parte, fidati”.

Ancora Terranova: “So solo che vedo inerzia da tre anni su progetti, soluzioni, magie e sogni. Non avete voluto mai seguire il mio consiglio, lavorare con quello che c’era anche se contro i nostri progetti, governare a lungo e realizzare un progetto per cui il tempo è necessario. Senza la monnezza per strada i cittadini avrebbero anche tollerato che i grillini duri e puri avevano fatto un passo indietro e ci avrebbero permesso di ridurre, riciclare, riusare e chiudere il famoso ciclo dei rifiuti col tempo…..ho visto invece grillini inciuciare con Zingaretti per una discarica su Roma, individuare quattro siti purché la soluzione fosse Tagliatella o Falcognana”.

Ficcardi, oltre a chiarire “ho votato insieme alla destra e la sinistra. La Giunta ha votato contro il programma”, è sbottata: “La tutela anche noi l’abbiamo richiesta a partire dai siti maggiormente vessati dalla gestione dei rifiuti. É più che dovuto. E ti ricordo che non si è voluto votare un odg che chiedeva al tavolo tecnico di riaprire la ricerca dei siti, limitando in questo modo la scelta agli 11 siti. Di inciuci ne ho visti tanti anche io, e l’inerzia va individuata in tutti i livelli di governo, anche all’interno del Campidoglio. Ad ognuno le proprie responsabilità, l’importante è essere obiettivi senza essere troppo di parte”.

Sempre Ficcardi: “Il M5s ha sempre manifestato per la tutela della Valle Galeria con destra e sinistra. La vergogna e l’incoerenza é nella delibera di giunta, che è totalmente diversa dalle nostre linee programmatiche“. Non solo: “Io sono coerente con il programma con cui sono stata eletta. Si dovrebbe dimettere chi non è più d’accordo con il programma. Mi sembra più logico”.

Tra gli interventi c’è stato anche quello di Angelo Diario: “Quelle mozioni sono una presa in giro: lo sanno tutti che non esistono siti idonei dentro Roma e che, di conseguenza, è impossibile per la Sindaca indicare un qualsiasi altro luogo”. E ancora: ” Nessuno vuole la discarica a Monte Carnevale ma la decisione di individuare una discarica dentro Roma ci è stata imposta. La mozione va indirizzata alla Giunta della Regione, non a quella del Comune”.

Sul ring è salito pure il consigliere regionale Marco Cacciatore che prima ha affermato: “Qui come in alcuni casi del nazionale si è rovinato il MoVimento” poi ha intavolato un botta e risposta sia con Severini che altri utenti presenti alla discussione.

Nel mezzo un chiassoso polverone, che ha fedelmente rispecchiato il nervosismo vissuto in Aula Giulio Cesare.