La Regione Lazio continua gli ingenti investimenti in materia di Sanità. Infatti, nei primi sei mesi dell’anno gli uffici regionali della hanno autorizzato il 50% in più di assunzioni a tempo indeterminato di medici e infermieri rispetto a tutto il 2014. Inoltre, fino ad oggi sono state autorizzate complessivamente 144 assunzioni contro le 92 autorizzate nei 12 mesi dell’anno scorso. Nonostante i limiti imposti dal Piano di rientro a beneficiare di quest’impegno regionale per rinforzare il più possibile gli organici delle Asl, saranno tutte quelle aziende sanitarie e ospedaliere del Lazio. Il maggior numero di deroghe nella Capitale ha interessato tre ospedali: il S. Camillo, l`Ifo e il Policlinico di Tor Vergata.
In una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, spiega come è stato possibile l’investimento e chi riguarderà: “Quello che stiamo mettendo in campo è un grande sforzo, che serve a colmare il più possibile, pur restando all’interno delle coordinate dettate dal piano di rientro, i vuoti presenti negli organici delle aziende ospedaliere provocati dal blocco del turn over che ormai dura da ben 8 anni. Lo stiamo facendo prestando particolare attenzione ai problemi che sorgono nel corso della stagione estiva e in previsione delle ripresa delle attività a settembre. Tutto questo è possibile perché i conti della nostra sanità sono a posto. La sanità del Lazio – conclude Zingaretti – torna a offrire posti di lavoro: questo è il segnale più significativo del risanamento avvenuto”.

