Il gup Monica Ciancio, al termine del giudizio con rito abbreviato, ha condannato al 52enne Furio Fusco undici anni e mezzo di reclusione, 50mila euro di multa e risarcimento alle tre persone offese con una provvisionale di complessivi 9 mila euro. Furio Fusco, fotografo di spicco e titolare di un’agenzia per modelle in piazza Bologna era stato arrestato nel luglio dello scorso anno con l’accusa di adescamento di minorenni, prostituzione minorile e possesso di materiale pornografico. L’attività prevedeva l’induzione a farsi fotografare nude per prospettare loro una futura carriera nel mondo dello spettacolo. Il giudice, cosi come da richiesta avanzata dal Procuratore aggiunto Maria Monteleone, ha disposto la confisca e la distruzione di tutto il materiale fotografico, e per la prima volta in Italia anche di quello in possesso dei difensori, come sollecitato dalla Procura. Nella
procedura si legge che le macchine fotografiche e le apparecchiature di cui si serviva Fusco per il suo lavoro, saranno destinate alla quarta sezione del Nucleo Investigativo dei carabinieri che hanno svolto le indagini. Su Fusco, infine, grava la revoca dell’autorizzazione ad esercitare e gestire l’attività di fotografo. A confermare quanto contestato dagli investigatori e dalla Procura è stato la grande quantità di materiale oggetto di sequestro, ma anche
le dichiarazioni di varie ragazze che al processo si sono costituite parte civile e che hanno raccontato di aver subito “palpeggiamenti” contro la propria volontà durante le sedute fotografiche. “La sentenza, sicuramente innovativa per le pene accessorie che sono state disposte – hanno confermato gli avvocati Rossella Benedetti e Maria Teresa Manente di Differenza Donna -, segna la condanna della cultura misogena che mistifica l’emancipazione delle adolescenti con la loro riduzione ad un mero oggetto sessuale”. Il Procuratore aggiunto Maria Monteleone con il Pm Cristina Macchiusi, avevano chiesto per l’imputato una condanna a 16 anni e 4 mesi di carcere e avrebbero voluto anche la confisca di due suoi appartamenti. La pista partita dal seminterrato di via Livorno, oltrepassa Roma ed è arrivata fino a Dubai. Il fotografo e agente, infatti, aveva alimentato negli anni un giro molto ampio arrivando ad aprire un canale affaristico con l’estero.
Prostituzione, il fotografo Furio Fusco condannato a 11 anni e mezzo di reclusione. Adescava ragazzine per fotografale nude in cambio dell’accesso nel mondo dello spettacolo
