Prostitute uccise a Roma, la Corsaletti: "Potrebbe essere stato uno spree killer" • Terzo Binario News

L’analisi della criminologa: “Soggetto in preda a un crollo psicotico dovuto probabilmente a una frustrazione di tipo sessuale, potrebbe suicidarsi o farsi uccidere”

Intervento della criminologa Linda Corsaletti sulle tre prostitute uccise a Roma, dove sembra ci sia dietro la mano di un serial killer, oggetto di indagine da parte della Polizia.

“Escludo si possa parlare di serial killer i tempi di uccisione sono troppo ravvicinati, potrebbe invece trattarsi di un soggetto in preda a un crollo psicotico dovuto probabilmente a una frustrazione di tipo sessuale.

Sono omicidi impulsivi che pur se riferibili a una stessa mano omicida non hanno le caratteristiche della serialità se non per il numero di vittime.

Se dovesse trattarsi di spree killer come credo, il soggetto potrebbe non fermarsi o suicidarsi. In genere questi soggetti quando catturati inducono le forze dell’ordine ad ucciderli ( è una forma di suicidio) .

L’impulsività dimostrata nelle uccisioni gli avrà sicuramente fatto lasciare molte tracce utili agli inquirenti per risolvere velocemente il caso”.

Linda Corsaletti

Pubblicato venerdì, 18 Novembre 2022 @ 16:44:06     © RIPRODUZIONE RISERVATA