Primavalle, gli operatori dopo i lavori al mercato: "Siamo delusi". M5S: "Cerchiamo soluzioni" • Terzo Binario News

Primavalle, gli operatori dopo i lavori al mercato: “Siamo delusi”. M5S: “Cerchiamo soluzioni”

Giu 7, 2019 | Cronaca, Roma

“Siamo delusi”. Massimo e Giulia non hanno girato troppo intorno alla questione. Il primo è lo storico personaggio del mercato di Primavalle: addirittura fino a poco tempo fa aveva la chiavi per aprire e chiudere la struttura di via Sant’Igino Papa. La secondo portava avanti il bar, apparso nel film, targato Netflix, Rimetti a noi i nostri debiti, con Marco Giallini e Claudio Santamaria.

Si è conclusa la prima parte dei lavori che hanno interessato i locali: messa in sicurezza dei luoghi, messa a norma degli impianti idrici, elettrici e antincendio, sistemazione dei bagni (“ma ancora non ci si può accedere, la porta è chiusa. E l’unico presente si commenta da solo, con un secchio scarichiamo l’acqua”) e di parte della pavimentazione”. A fine anno altri interventi, con il mercato che verrà chiuso.

“Questa situazione per noi diventa complicata – hanno spiegato gli operatori – per anni abbiamo lottato per la riqualificazione del mercato, promuovendo anche iniziative culturali. Adesso rischiamo di andare via”. In che senso? “Siamo andati avanti, spalla a spalla con gru e operai, con la polvere che si accumulava. Per i prossimi interventi, il mercato resterà chiuso almeno un anno, salvo proroghe. In sostanza, le istituzioni ci hanno indicato di aprire – a nostre spese – un altro banco in un altro mercato. Poi, quando Sant’Igino Papa splenderà di una nuova luce, non sappiamo quale, ritornare e, ancora di tasca nostra, riaprire i banchi. È una follia”.

“Abbiamo spinto, quale soluzione percorribile, su un tasto. Ossia la sospensione della licenza, che non risulterebbe prevista per i mercati rionali coperti. O meglio: non è prevista ma non è vietata. Il futuro così è incerto: che facciamo? Investiamo denaro e non sappiamo che mercato sarà. Ci sono pure gli sportelli anagrafici nuovi di zecca. Ma non c’è il personale. Ah, un’ultima cosa: alla fine della prima tranche dei lavori, la sindaca Virginia Raggi non si è vista da queste parti”.

Sulla vicenda, contattato da Terzo Binario, è intervenuto Luciano Naticchioni, consigliere del M5S e presidente della commissione Commercio di Monte Mario: “Stiamo lavorando per trovare una soluzione sull’ipotesi di sospensione della licenza. Siamo a stretto contatto con il Dipartimento, non vogliamo lasciare indietro nessuno. Per quanto riguarda gli sportelli anagrafici di via Sant’Igino Papa, è stata individuata la figura che verrà impiegata. Il wi-fi c’è, c’è solo da attendere i tempi tecnici per far partire il tutto. Ma ciò avverrà entro breve”.