Lavori infiniti a Primavalle: parte la petizione per salvare il mercato di via Sant'Igino Papa • Terzo Binario News

Lavori infiniti a Primavalle: parte la petizione per salvare il mercato di via Sant’Igino Papa

Feb 4, 2019 | Politica, Roma

Un intervento di ristrutturazione, con la messa in sicurezza dell’impianto elettrico e idrico. Ma anche nuovi bagni, lo sportello per i servizi del Municipio XIV, l’antincendio, il collegamento wi-fi. Questo il crono programma dei lavori previsti all’interno del mercato di via Sant’Igino Papa, a Primavalle. Lavori la cui fine si è protratta nei mesi (prima novembre, poi dicembre, a seguire gennaio e adesso siamo a febbraio) creando disagi a residenti ma soprattutto agli operatori, costretti a lavorare in mezzo polvere e calcinacci.

Una situazione insostenibile che ha smosso le coscienze e le anime del quartiere. Così, in queste ore, su change.org è partita la petizione “Salviamo il mercato di Primavalle I”, struttura che “racchiude la storia del posto e negli ultimi anni grazie allo sforzo dei commercianti rimasti e di alcune associazioni è rimasto vivo. Lo scorso anno il Comune e il Municipio XIV hanno iniziato dei lavori di ristrutturazione che dovevano essere condivisi. Purtroppo i tempi dei lavori e l’entità di questi sono cambiati in corso e i disagi sono diventati molto pesanti. Quello che doveva essere il rilancio della struttura e che avrebbe dovuto portare all’assegnazione di nuove licenze, ha paralizzato le attività, messo in difficolta i commercianti e sfiduciato la cittadinanza, che chiede trasparenza sul progetto finale dell’amministrazione e un confronto vero su ciò che sta avvenendo in un luogo così importante per tutti”.

E poi c’è la tutela dei commercianti “che sempre con fatica hanno portato avanti il mercato e resistendo alle crisi, non lasciando i loro banchi” e che “hanno permesso al mercato di non chiudere”. Quel mercato che al momento “è un cantiere pieno di calcinacci, quando i lavori dovevano essere terminati da tempo, e rischia di dover sopportare questa situazione per un periodo molto lungo, senza sapere cosa sarà realmente del proprio destino. I commercianti stanno vivendo una crisi delle vendite e rischiano la chiusura, gli abitanti sono privati di un centro di aggregazione storico, dal valore umano, culturale e affettivo inestimabile, soprattutto se rapportato ai centri commerciali moderni, concorrenti e in espansione su tutto il territorio”.

Da qui la richiesta di “trasparenza e partecipazione sul futuro del Mercato di via Sant’Igino Papa”. A tal proposto, nella petizione è stato proposto un incontro pubblico “tra commercianti e rappresentanti municipali per condividere lo stato dei lavori in corso e futuri in modo chiaro. La massima tutela dei commercianti e la possibilità, per chi lo volesse, di sospendere la licenza e il pagamento del canone di locazione fino al termine dei lavori, senza perdere i diritti acquisiti”. Senza dimenticare “la tutela e la cura della struttura e delle opere di street art presenti sulle sue pareti esterne”.