Presentata la serata del Campiello a Civitavecchia • Terzo Binario News

Appuntamento il 4 luglio alla fontana del Vanvitelli, voluto dal presidente Unindustria Cristiano Dionisi

I cinque libri finalisti del premio Campiello 2022 approdano a Civitavecchia.

La serata è prevista per il 4 luglio alle 20 nella cornice della fontana del Vanvitelli nel porto storico mentre oggi all’Hotel de la Ville l’evento è stato presentato alla stampa co lo stesso Dionisi, Gino Saladini, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, il presidente dell’autorità Portuale Pino Musolino, la presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco ed Eugenio Calearo, de comitato di gestione del premio Campiello

. nella serata le vesti di Cicerone spetteranno a Gino Saladini insieme alla giornalista del Tg1 Micaela Palmieri.

Voluta fortemente dal presidente di Unindustria Cristiano Dionisi, la tappa civitavecchiese del Campiello vedrà come libri in concorso Nova di Fabio Bacà (ed. Adelphi); La Foglia di Fico di Antonio Pascale (ed Einaudi); Stradario aggiornato di tutti i mei Baci di Daniela Ranieri (ed Ponte delle Grazie); Il Tuffatore di Elena Stancanelli (ed. La Nave di Teseo) e I Miei Stupidi Intenti di Bernardo Zannoni (ed. Sellerio).

Le parole dei protagonisti.

Cristiano Dionisi: “Il Campiello è un premio prestigioso del settore letterario italiano. Gli industriali del Veneto che lo istituirono mostrarono grande lungimiranza. Oggi per me è un onore portare i finalisti a Civitavecchia, nomi di primo piano del panorama letterario italiano. Per questo i miei ringraziamenti vanno alle istituzioni come Pincio, Autorità Portuale e Fondazione, alla Pro Loco e a Book Faces facendo presente che la sera del 4 luglio saranno presenti i vertici di Unindustria come il presidente regionale Angelo Camilli, il vice presidente di Confindustria Maurizio Stirpe e Giampaolo Letta, ad di Medusa Film. Grazie al contributo delle scuole cittadine. Importante anche il legame con le aziende come Enel, Molinari e Humana.

Gino Saladini: Il Campiello è Venezia, fin dalla fondazione del premio nel 1962. L’industria fa cultura ma è un concetto difficile da far passare. Importante sarà la leggerezza della serata, perché la lettura è qualcosa di piacevole.

Ernesto Tedesco: Grazie a Cristiano Dionisi per aver portato il top della cultura in Italia, con i finalisti del Premio. Fra Forte Michelangelo e fontana del Vanvitelli mostreremo la Civitavecchia bella.

Pino Musolino: Per me è un derby visto che sono veneziano, il premio è veneziano e sono civitavecchiese d’adozione oltre che padrone di casa. C’è la possibilità di dare visibilità al porto più bello d’Italia pensato dall’imperatore Traiano, realizzato dall’archistar Apollodoro di Damasco, la fortezza disegnata da Michelangelo, lo scalo dei Papi e ora delle crociere. Sarà un’occasione per far immaginare quello che sarà il futuro Marina Yachting.

Gabriella Sarracco: Il vincitore è Cristiano Dionisi, avendocela messa tutta per portare il Campiello qui. In Fondazione sono stati tanti i salotti letterari organizzati negli ultimi due anni e ha fatto piacere la presenza dei ragazzi.

Eugenio Calearo: Il Campiello si è costruito la credibilità negli anni con una giuria compista da 450 membri e presieduta da Walter Veltroni. Il sistema prevede una selezione meritocratica, l’inserimento del premio Giovani per racconti brevi e lo Junior, dedicato agli autori adulti che scrivono per i bimbi.

Pubblicato venerdì, 24 Giugno 2022 @ 19:30:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA