“Roma si è svegliata costellata di giganteschi manifesti che ritraevano una ragazza vestita di bianco, svenuta o addirittura morta, con accanto una mela appena morsa, come quella di Eva, avvelenata. Il testo recita: Prenderesti mai del veleno? Stop alla pillola abortiva ru486, e sotto ancora l’hashtag #dallapartedelledonne. Riteniamo che questi manifesti siano fortemente lesivi della dignità e della libera scelta delle donne sul proprio corpo e che compromettano l’autodeterminazione che invece come donne vogliamo affermare”. Così Sabrina Alfonsi (presidente del Municipio I), Francesca Del Bello (minisindaca del Municipio II) e Marta Leonori, consigliera regionale dem.
“Questa campagna è inaccettabile per il messaggio che manda, con un hashtag ingannevole (#dallapartedelledonne) non coerente con il contenuto, teso a colpevolizzare il diritto di scegliere se e come interrompere una gravidanza, sancito dalla legge 194. Con un’immagine – una donna esanime, il veleno, il peccato originale di voler decidere del proprio corpo – ancora più violenta”.
“Lo strumento per porre un freno a questa ignobile campagna lo conosce anche Lei, Sindaca, è l’articolo 12 bis del Regolamento comunale recante le norme in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni, approvato dall’Assemblea Capitolina con Deliberazione n. 50/2014”.
