Riceviamo da Alessandro Pierantoni (La Nuova Officina per Tidei Sindaco):
“Ho sempre considerato la lettura dei quotidiani, telematici e non, importante per la crescita culturale di una persona ma ultimamente, non posso nascondere, quanto sia diventato divertente trovare certe notizie di fantapolitica che hanno davvero poco a che fare con la politica seria, vicina alla gente.
Apprendo con ironica amarezza la notizia che vede l’ex consigliere Lungarini candidato da Moscherini “per creare una larga convergenza anti Tidei” ma non sono sorpreso più di tanto, soprattutto per due fattori. Il primo considera questa informazione l’ennesima testimonianza di quello che molta gente della società civile e del Pd va dicendo dalla caduta di Tidei, ovvero che le larghe intese sono state fatte da chi ha messo la firma per tradire l’Amministrazione, calpestando il voto e la volontà di tutti quelli che hanno eletto Tidei Sindaco; il secondo riguarda i motivi, a mio avviso poco nobili, che portano alla scelta di questa candidatura.
Da quello che leggo Lungarini è lusingato per essere stato proposto come soggetto da opporre a Tidei, al contrario non mi sembra di aver letto che la scelta di Moscherini è motivata dall’ aver intravisto nell’ex consigliere di Ritorna Il Futuro ottime doti, quali ad esempio quella di Amministratore. Continuino pure questi soggetti a giocare al gioco dei ruoli, a noi spetta il compito più serio di concretizzare scelte che portino ad una politica lungimirante, con l’obiettivo di risolvere i problemi della gente”.
