PD di Cerveteri, che confusione! • Terzo Binario News

PD di Cerveteri, che confusione!

Feb 2, 2013 | Cerveteri, Politica, Senza categoria

1121Luciano Romeo, ex candidato Sindaco della lista Cittadini per Cerveteri, interviene sulla situazione del Circolo cervetrano del PD in una nota che riceviamo e pubblichiamo: «Non ho mai avuto una tessera di partito, neanche quando questo non era un vanto oppure una moda come oggi, anzi era un vero e proprio svantaggio. Sono sempre stato di sinistra, mai estrema, uno di quelli che ama la Costituzione. Premetto questo perché molti si chiederanno a quale titolo scrivo e condivido questo mio pensiero. L’ispirazione viene da lontano, da quando cioè a Cerveteri, ho visto un PD annaspare, in preda a confusione molto grave, che non accenna a diminuire.

Adesso, in campagna elettorale, come accade spesso, è sotto attacco del fuoco amico e nemico, ma in realtà, chi mi conosce, lo sa bene, da sempre è nella mia testa l’interrogazione del perché di tutto questo. Certo, la situazione nazionale non aiuta, ma credo fermamente che non possa essere paragonata al problema in questione. Nel nostro paese c’è una frase spesso ripetuta: “Tu non sai tante cose!”. Questo già mi dimostra che, a detta di tanti, per capire la malattia cervetrana del PD bisogna esserne coinvolti. Teorema assolutamente rischioso, perché, a mio modo di vedere, solo chi non è coinvolto e non ha condizionamento alcuno, potrà tentare di sbrigliare un’intricata matassa fatta di lotte fratricide e di interessi.

Proprio questo, alla fine, credo sia il punto dolente di tutta la sinistra cervetrana, un conflitto d’interesse di proporzioni gigantesche. Non pensate solo all’interesse classico, dovete allargare la vostra visuale ad un interesse negativo. Ovvero a prese di posizione contro il favore di qualcuno, non verso il proprio. Senza nulla togliere a Marietta Tidei, persona stimabile e certamente fresca di nomina di Deputato, credo che la scelta di un commissario che conosce il territorio molto bene, potrebbe rivelarsi un forte boomerang, verso quella necessaria rivoluzione che deve essere fatta all’interno della sezione cervetrana. Se prendete l’ultima intervista rilasciata, già fresca di nomina, alla domanda di un avvicinamento del sindaco Pascucci, ne dichiara la contrarietà e quali sarebbero i paletti perché ciò potesse accadere. Tutto condivisibile, ma certamente condizionato dalla grande preparazione che ha sul territorio.

Non ho la presunzione di avere la soluzione, solo un matto potrebbe vedere un tavolo frequentato da persone che al momento attuale cambiano marciapiede se si incrociano. Quello che so è che ci sono risorse in questo paese non utilizzate, come del resto nello spirito di questa Cerveteri, che vanno assolutamente ricondotte al dialogo ed al sano confronto. Vedo necessario un vero e proprio rinnovamento, non di persone, non si deve buttare mai nulla figuriamoci gli uomini, ma è fondamentale un cambiamento radicale nel fare politica. È necessaria una nuova cultura degli attivisti, tutti, affinché la nostra cittadina non debba affrontare oltre la crisi, una depressione politica fortissima.

È ora di finirla con i personalismi e focalizzare le vere necessità, fissare gli obiettivi, collaborare per aumentare la qualità dei progetti. L’ho premesso, le mie parole sono da esterno del PD, anzi molto più vicino a Rivoluzione Civile, condizione che ha i suoi pro e i suoi contro, ma è quella di tantissime persone che oltre alla difficoltà nel vedere un aggregazione nazionale di idee molto diverse tra loro, vede anche strategie locali suicida che portano alla confusione totale tutti quei cittadini in cerca concretezza e coerenza. Motivi che spingono i cittadini all’allontanamento dall’attività partitica, avvicinandoli verso quei movimenti più concreti e vicini alla gente, perdendo quell’esperienza e quel positivo che invece va coltivato e incrementato».