Ci sono volute diverse giornate ma alla fine è arrivata la prestazione importante del Santa Marinella, capace di espugnare il Portuense con un bel 3-1 a discapito del Grifone.
Però ecco subito un crash-test che serve a capire se si tratta di una meteora o se i rossoblù effettivamente sono nelle condizioni di compiere il salto di qualità.
Infatti domani pomeriggio alle 14.30 arriva il Cerveteri allo stadio Fronti, con la compagine etrusca che in classifica occupa la quarta posizione nel girone A di Promozione.
Il commento di mister Daniele Fracassa a margine dell’affermazione di Villa de’ Massimi: «È stata una bella vittoria ottenuta su di un campo difficile. Si è visto un Santa Marinella autoritario, ho visto un gruppo coeso e compatto che ha concesso pochissimo al Grifone, tant’è che il primo tempo lo abbiamo chiuso sul 2-0 con le reti di Cerroni su calcio di rigore e di Tabarini. Al cambio di campo, il punteggio poteva anche essere più rotondo visto che Cuomo ha colpito un palo e ci è stato negato un secondo calcio di rigore apparso a tutti evidente. La squadra ha meritato questa vittoria, ha lottato, ha sofferto nel momento in cui c’era da soffrire. Siamo stati bravi anche a livello tattico perché abbiamo giocato con un vertice alto di centrocampo con Tranquilli che ha messo in campo una prestazione di livello dietro Cerroni e Tabarini. Molto bene Cuomo e tutto il reparto di mediana con una menzione per il reparto difensivo dove nonostante le assenze di Caforio e Gallitano, la coppia centrale composta da Altamura e Galluzzo si è comportata molto bene. Mercoledì si torna in campo per il turno infrasettimanale, dove ospiteremo il Cerveteri: si tratta di una ghiotta occasione che ci capita per rimetterci a ridosso delle prime in classifica». Infatti i santamarinellesi con il successo di domenica sono saliti a 18 punti, in condominio con l’Olimpus, in ottava posizione.
Queste le parole del direttore sportivo Stefano Di Fiordo: «Abbiamo disputato una buonissima partita, specialmente nel primo tempo dove abbiamo segnato due reti, ma ci manca un rigore clamoroso non concesso e recriminiamo per un palo colpito. Nella prima frazione di gioco abbiamo spinto forte e meritavamo anche qualcosa di più mentre nella ripresa sono stati loro a farsi avanti. Hanno accorciato le distanze ma poi è arrivato il punto del 3-1 che ha di fatto chiuso i giochi. Eravamo ben messi in campo, i giocatori sono entrati con l’atteggiamento giusto. È stata una vittoria importante sia per il morale che per la classifica, una pietra posta da cui ripartire per scalare la classifica».
