Pascucci: "Il Dcpm non aiuta i sindaci, riunione del Coc di Cerveteri" - Terzo Binario News

“È da ieri che circolano le bozze del nuovo DPCM, diffuso poi nella versione finale e appena spiegato nella conferenza stampa dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.

Come sapete, siamo stati sempre attenti a promuovere le norme per contenere la diffusione del Covid-19 e non ci siamo mai sottratti agli impegni che il Governo ci ha scaricato addosso, impegni quasi sempre arrivati all’improvviso e senza che ci venisse offerto nessun aiuto.

Anche stavolta lo faremo. Ma davvero oggi fatico a comprendere le ragioni delle scelte effettuate. Perché chiudere le attività della ristorazione alle 18:00? Questo equivale a ucciderle. Abbiamo (e io in prima persona) fatto appelli fin dalla tarda primavera affinché le nostre scuole fossero potenziate in termini tecnologici in vista di una eventuale ripartenza della Didattica a Distanza. Perché nessuno se ne è preoccupato? Come mai tutta l’attenzione è stata sui banchi? Come mai sul comparto del turismo e della cultura che rappresenta un pezzo enorme del nostro PIL , si è stati fermi? Perché non si sono ideate forme di aiuto per le nuove povertà? Non era evidente a tutti che ci sarebbe stata una seconda ondata di contagi?

Sapete che non sono pessimista, né catastrofista. Ma non posso credere che tutti gli appelli siano rimasti inascoltati.

Faremo la nostra parte come sempre, è chiaro. Ho già convocato una Conferenza dei Dirigenti comunali e una riunione straordinaria del Coc nelle prossime 24 ore per studiare una strategia di emergenza. Così come, nei prossimi giorni, ci metteremo a disposizione per ascoltare online tutte le categorie cittadine: commercianti, associazioni culturali, mondo dello sport, dirigenti scolastici, operatori del mondo della ristorazione, professionisti, lavoratori e aziende del terzo settore. Chiunque voglia.

Per quello che ci è possibile, cercheremo di trovare delle soluzioni locali. Ma soprattutto proporrò un coordinamento nazionale per far sentire ancora di più le nostre voci. La strada proposta comporta troppe incertezze. Mentre i divieti sono chiarissimi, sulle forme di sussidio a chi è o a chi sarà in difficoltà, nel DPCM non c’è neanche una parola.

Dobbiamo tutelare la salute dei cittadini, è una priorità assoluta. Ma al contempo non possiamo accettare che i nostri territori falliscano o che nascano nuove povertà senza nessuna misura di aiuto.

Sarà durissima, ma insieme sono convinto che possiamo farcela.

Un augurio di pronta guarigione ai tantissimi contagiati (oggi a Cerveteri nuovi 17 positivi).

P.S.: mi state giustamente inondando di domande e richieste di chiarimento sul nuovo DPCM. Come di consueto, nelle prossime ore analizzeremo nel dettaglio il nuovo testo e organizzeremo una diretta social per rispondere a tutti vostri dubb”i.

Alessio Pascucci

Pubblicato domenica, 25 Ottobre 2020 @ 21:04:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA