Parco Angeli: "Si inaugurano giostrine a Ladispoli ma si distruggono opere per disabili" • Terzo Binario News

Parco Angeli: “Si inaugurano giostrine a Ladispoli ma si distruggono opere per disabili”

Set 26, 2021 | Ladispoli, Politica

“Ce ne vuole di pazienza per sopportare l’enfasi con cui l’amministrazione Grando da notizia dell’inaugurazione di aree riqualificate nel mutismo più assoluto di un sindaco che non sa dire una parola sulla devastazione del Parco degli Angeli che ha foscamente tinteggiato il suo assessorato alle Politiche Sociali.

Sono passati esattamente due anni da quando, il 25 settembre del 2019, mi è toccato assistere allo smantellamento del Parco degli Angeli senza che potessi fermarlo per via delle lungaggini di una giustizia che c’è ma ha i suoi tempi.
Quel giorno l’allora assessora ai Servizi Sociali di Ladispoli, Signora Lucia Cordeschi, era sul posto e garantì ai Carabinieri, dei quali avevo chiesto l’intervento, che si stava portando avanti un’operazione istituzionale.

Alcune statuizioni giudiziarie nel tempo hanno indicato che quell’operazione non era in linea con precise Ordinanze del Tribunale di Civitavecchia ma all’epoca le eroiche “mamme coraggio” che avevano pianificato l’operazione addussero che di quella che consideravano roba loro potevano fare ciò che volevano.

Tutto pensavano che potesse impunemente essere fatto, contando sul dilatarsi dei tempi provocato ad arte con spregiudicatezza e seguendo il principio che gli atti anche se illegittimi continuano a produrre effetti fintanto che non vengono annullati e che, se si “gioca” un po’ con le norme, il brodo si può allungare a dismisura e comunque quanto bastava per consentire all’amministrazione Grando di trovare il modo per dare un aiuto ai suoi amici.

Su come si è adoprata l’allora assessora Cordeschi per cercare di impapocchiare i cittadini di Ladispoli (addirittura inventandosi una sentenza che avrebbe legittimato il suo nefasto agire sul territorio del Comune di Cerveteri) tante volte mi sono espresso e quello mi che lascia perplesso (e non solo me) è che il sindaco Grando al riguardo non riesce ad esprimere una posizione circa il gravissimo danno arrecato a tanti ragazzi disabili con “l’intervento” di una componente della sua giunta.

Ed è per questo che non ci è possibile tollerare che oggi faccia il “grande” per aver allocato in uno spazio pubblico dimezzato qualche giostrina fruibile in modo più allargato presentando la cosa come grande attenzione per le persone disabili.

“Repetita iuvant” dicevano fin dalla notte dei tempi gli antichi romani, noi continueremo a ripeterlo al sindaco Grando che non ci fa una grande figura con il suo silenzio e cio’…… gioverà alla memoria dei ladispolesi.

Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli Onlus