Oltre 2.800 ragazzi intercettati e una rete educativa sempre più attiva sul territorio
A un anno dall’avvio, il progetto ERMES – dedicato alla promozione del benessere psicologico degli adolescenti – traccia un primo bilancio delle attività realizzate e dei risultati raggiunti nei territori coinvolti (Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella).
Il progetto è finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Bando Ben-Essere, con capofila Il Ponte di Don Egidio Smacchia e la partecipazione, tra gli altri partner, della Fondazione Angelo e Mafalda Molinari ETS.
Un progetto per i ragazzi, nei luoghi dei ragazzi
ERMES nasce con l’obiettivo di intercettare i bisogni degli adolescenti e offrire loro spazi, relazioni e opportunità per crescere in modo sano, attraverso un approccio integrato che coinvolge scuole, oratori, famiglie e territorio.
Le attività si sviluppano in diversi contesti educativi e aggregativi, con particolare attenzione ai luoghi già frequentati dai giovani, come oratori e spazi comunitari, dove vengono proposte esperienze gratuite e accessibili.
Tra le principali azioni attivate:
- Spazio ERMES, dedicato all’ascolto e al supporto psicologico;
- Officina ERMES, con laboratori educativi e creativi;
- Sport Lab ERMES, attività sportive e motorie;
- ERMES On Stage, percorsi espressivi e teatrali;
- Focus Famiglie, incontri dedicati ai genitori e alla comunità educante.
I numeri del primo anno
Nel corso del primo anno di attività, ERMES ha raggiunto risultati significativi:
- 2.800 minori intercettati, ovvero ragazzi entrati in contatto con il progetto (in presenza e online), attraverso attività, incontri e comunicazione;
- 770 minori agganciati, coinvolti attivamente nelle attività progettuali, con un incremento di oltre 100 unità rispetto alle previsioni iniziali;
- 24 minori presi in carico, con percorsi personalizzati di supporto psicologico, psicoterapeutico ed educativo;
- 737 studenti coinvolti nelle scuole, nell’ambito di azioni di contrasto alla dispersione scolastica;
Parallelamente, il progetto ha investito nella formazione e nel rafforzamento delle competenze degli adulti di riferimento:
- 24 operatori di progetto,
- 46 operatori degli oratori,
- 28 insegnanti e referenti scolastici,
che hanno partecipato a percorsi di formazione, riunioni e supervisioni.
Importante anche il coinvolgimento delle famiglie:
- 235 genitori coinvolti complessivamente, tra incontri, attività dedicate e percorsi specifici (di cui 9 agganciati e 1 presa in carico).
Una rete che cresce
Uno degli elementi centrali del progetto è la costruzione di una rete educativa territoriale capace di lavorare in modo sinergico sul benessere dei ragazzi.
ERMES si configura sempre più come uno spazio diffuso, capace di attivare relazioni e opportunità, mettendo al centro i bisogni reali degli adolescenti e valorizzando il ruolo di educatori, famiglie e comunità.
Uno sguardo al futuro
I risultati del primo anno confermano la necessità e l’efficacia di interventi strutturati e continuativi a favore degli adolescenti.
Nel secondo anno, il progetto proseguirà rafforzando le attività già avviate e ampliando il coinvolgimento dei giovani, con l’obiettivo di rendere ERMES sempre più riconoscibile come punto di riferimento per il benessere e la crescita delle nuove generazioni.
Per maggiori informazioni:
https://percorsiconibambini.
www.fondazionemolinari.com
FONDAZIONE ANGELO e MAFALDA MOLINARI ETS
