Padre rapisce il figlio a scuola e picchia madre nonno e maestra: succede ad Anguillara - Terzo Binario News

I Carabinieri dopo due giorni hanno riportato il bambino dalla mamma

Picchia l’ex moglie, l’ex suocero e un insegnante e poi rapisce il figlio a scuola. Dopo due giorni i carabinieri con un blitz nella casa all’Eur dell’uomo hanno liberato il bimbo restituendolo alla madre.

È successo ad Anguillara, cittadina vicino Bracciano, dove l’uomo è andato a prendersi il figlio con la forza.

Tutto è cominciato con la denuncia presentata ai carabinieri di Anguillara: la madre ha precisato di aver ottenuto l’affidamento esclusivo del figlio dopo una serie di precedenti di violenza domestica di cui si è reso protagonista il 41enne. «Mi è stato assegnato l’affidamento esclusivo.

Nei confronti del mio ex compagno grava un divieto di dimora ad Anguillara oltre alle accuse di atti persecutori e violenza privata nei miei confronti. Il nonno paterno ci ha avvertito delle intenzioni del padre del bambino, invitandoci a correre a scuola».

La donna non ha ricevuto notizie del figlio per un paio di giorni, finché non le è giunto un audio dell’ex marito nel quale ha riconosciuto la voce del piccolo. Il padre del bambino, nel vocale con voce concitata ha rivolto offese e minacce alla donna: «Per oltre un anno mi avete impedito di vedere mio figlio, adesso mi cercate? Sono tre anni che non dormo la notte per questa storia perché lo tenete lontano da me, nonostante le vostre promesse di poterlo riabbracciare».
Subito dopo il padre ha fatto ascoltare anche la voce del piccolo: «Diglielo come stai e digli che persone sono». «A mio figlio ho raccontato per bene tutto, chi siete veramente e glielo spiegherò anche in futuro». Poi il 41enne ha spiega il motivo del rapimento, ovvero la revoca dell’affidamento esclusivo: «È bene che la madre inizi a firmare le carte così da presentare un ricorso congiunto firmato al giudice. Se provate ad entrare qua finisce male, mi butto di sotto, state attenti che stavolta non mi fregate come in passato. La madre deve deporre le armi per il bene di questa creatura». Il blitz è scattato non appena è arrivato il via libera da parte della magistratura: gli uomini dell’Arma sono intervenuti nell’abitazione del 41enne e alla fine il piccolo è tornato a casa dalla mamma. L’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

(da Repubblica)

Pubblicato martedì, 23 Novembre 2021 @ 09:50:26     © RIPRODUZIONE RISERVATA