Dipendenti e gestori tutti negativi ma devono fare quarantena
I dipendenti e i gestori dello stabilimento La Vela sono tutti negativi “ma devono fare quarantena e procedere alla sanificazione dei locali”. Invece i sei coinquilini dell’operatore del Bangladesh sono risultati positivi: tutti sono in isolamento. A riferirlo, sabato 18 luglio, è stata l’Unità di crisi Lazio in merito allo stabilimento di Ostia chiuso venerdì 17 luglio dopo che è stato riscontrato un caso positivo di nazionalità del Bangladesh. Avviata l’indagine epidemiologica.
Per la cronaca, è stata chiusa un’attività di ristorazione ad Acilia: scattata l’indagine dalla Asl Roma 3, aperto drive in a Casal Bernocchi.
“Da una prima relazione della Asl Roma 3 che sta svolgendo l’indagine epidemiologica emerge che il lavoratore del Bangladesh presso lo stabilimento balneare di Ostia, che èstato ricoverato oggi presso lo Spallanzani, ha dichiarato di aver avuto la febbre fin dal giorno 14 luglio e dolori muscolari già dal 12 di luglio. Ha lavorato presso la struttura fino al 16 luglio”. Così ha detto ieri sera Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità.
“Questa circostanza la considero grave – ha continuato – e chiediamo la massima responsabilità. Con la febbre e con sintomi si deve rimanere a casa e contattare un medico. Non è possibile che si vada in giro o al lavoro. Comprendo le esigenze lavorative e di proseguire nelle proprie attività, ma il rischio è troppo elevato per la collettività”.
