Coronavirus: stabilimento chiuso a Ostia, "al lavoro con la febbre fino al 16 luglio" - Terzo Binario News

L’assessore regionale alla Sanità, D’Amato: “Questa circostanza la considero grave”

“Da una prima relazione della Asl Roma 3 che sta svolgendo l’indagine epidemiologica emerge che il lavoratore del Bangladesh presso lo stabilimento balneare di Ostia, che è stato ricoverato oggi presso lo Spallanzani, ha dichiarato di aver avuto la febbre fin dal giorno 14 luglio e dolori muscolari già dal 12 di luglio. Ha lavorato presso la struttura fino al 16 luglio”. A riferirlo è stato Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità.

“Questa circostanza la considero grave – ha continuato – e chiediamo la massima responsabilità. Con la febbre e con sintomi si deve rimanere a casa e contattare un medico. Non è possibile che si vada in giro o al lavoro. Comprendo le esigenze lavorative e di proseguire nelle proprie attività, ma il rischio è troppo elevato per la collettività”.

La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di uno stabilimento balneare ad Ostia. “Si sta già svolgendo l’indagine epidemiologica da parte della Asl a partire dai dipendenti della struttura e dai contatti stretti dell’uomo che è stato posto in isolamento” è stato riportato venerdì 17 luglio in una nota, che ha aggiunto “il caso indice sembra essere un coinquilino sempre di nazionalità del Bangladesh andato a Milano. Avviate le procedure del contact tracing nazionale”.

#CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘CON FEBBRE OBBLIGO STARE A CASA’COMPRENDO ESIGENZE LAVORATIVE MA SERVE MASSIMA RESPONSABILITA’,…

Pubblicato da Salute Lazio su Venerdì 17 luglio 2020
Pubblicato venerdì, 17 Luglio 2020 @ 22:02:44     © RIPRODUZIONE RISERVATA