I contenuti del nuovo DPCM verranno decisi nel consiglio dei Ministri previsto per oggi 22 febbraio. Gran parte dei provvedimenti saranno annunciati questa volta in anticipo rispetto al passato. Il Dpcm attuale è in vigore fino al 5 marzo, ma il premier Mario Draghi ha fatto sapere di non voler dare più informazioni all’ultim’ora concedendo alle persone ed alle attività commerciali di pianificare con anticipo le proprie attività.
Oggi verranno varate gran parte delle misure che saranno poi oggetto di eventuali modifiche a seconda dell’andamento della curva del contagio che al momento resta stabile.
Tra i provvedimenti che saranno certamente contenuti nel Dpcm c’è la proroga dello stop allo spostamento tra regioni che sarebbe scaduto il 25 febbraio. La proroga arriverà fino al 27 marzo.
Non è chiaro al momento se verrà emanato un nuovo Dpcm o un decreto legge, come vorrebbe invece Mario Draghi. Quest’ultimo atto rappresenterebbe una decisione più collegiale che passa per l’approvazione del consiglio dei ministri.
Nel frattempo il 20 febbraio, in attesa del nuovo Dpcm, è cambiata la colorazione delle regioni:
- nell’area gialla: Calabria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;
- nell’area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;
- nell’area rossa: nessuna Regione.
Nel frattempo si spera che i dati non peggiorino nei prossimi giorni. Preoccupa ormai la diffusione delle varianti che avrebbero un tasso di contagiosità di gran lunga superiore a quello del virus originario.
Fondamentale sarà la velocità con cui si riuscirà a vaccinare la popolazione. Più il virus si propaga e maggiore è l’insorgenza di mutazioni, ricordano gli esperti che propendono a gran voce per maggiori misure restrittive. Sul fronte vaccinazioni preoccupa l’ulteriore ritardo comunicato dalla società AstraZeneca che vede un’ulteriore ribasso delle forniture di vaccino per la prossima settimana.
