Nuova linea tram da Termini ad Aurelio via Vaticano: tutto pronto per il finanziamento - Terzo Binario News

Un’opera pensata addirittura per il Giubileo del 2000 e riportata in auge dall’Amministrazione Raggi. Sarà complementare alla metro C e si snoderà per otto chilometri

di Stefano Marzetti

È pronta per ricevere il finanziamento dal ministero la nuova linea di tram di Roma che dovrebbe collegare la stazione Termini al Vaticano e poi al quartiere Aurelio. Un’opera pensata addirittura per il Giubileo del 2000, mai realizzata e che è stata riportata in auge dall’Amministrazione Raggi in occasione della stesura del Piano urbano della Mobilità sostenibile. La tramvia Tva sarà complementare al prolungamento della Metro C e si snoderà per circa otto chilometri, congiungendo, in una diramazione, via della Pineta Sacchetti con la stazione Termini, passando su piazza della Repubblica, via Nazionale, piazza Magnanapoli, via IV Novembre e via del Plebiscito, proseguendo poi su largo Argentina, corso Vittorio, arrivando in via Porta Cavalleggeri, Gregorio VII e Cornelia, dall’altra ‘sfioccando’ da ponte Pasa piazza Risorgimento.

Come detto, il progetto è ormai pronto e sarà portato all’attenzione del ministero dei Trasporti entro il prossimo mese di ottobre per la richiesta di finanziamento. Ne parla questa mattina (14 luglio 2020) il presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale e consigliere del Movimento 5 Stelle, Enrico Stefàno: “Nella splendida cornice dei giardini dell’Aranciera di Sisto – racconta Stefàno – stamattina abbiamo riunito la commissione Mobilità per fare il punto sul progetto della tramvia Tva (Termini-Vaticano -Aurelio).

“Voglio ringraziare l’assessore Calabrese – dice il presidente della commissione Mobilità – il dipartimento Mobilità, il dipartimento Lavori pubblici, Atac, Roma Servizi per la Mobilità, Risorse per Roma e Roma Metropolitane per i contributi offerti durante l’incontro. Importante anche il lavoro delle associazioni, tra cui XRoma, che da sempre rimarcano l’importanza di questa opera. Ricordo ancora una volta – conclude Stefàno – che questo intervento sarà un’occasione unica di riqualificazione e rigenerazione dei tanti punti attraversati, oggi talvolta preda del degrado e abbandono anche se centralissimi (penso a tutta l’area di via Einaudi) o di rilancio dei siti archeologici e museali lungo il percorso”.

Pubblicato martedì, 14 Luglio 2020 @ 11:43:06     © RIPRODUZIONE RISERVATA