Nuoto, Michela D'Amico batte Scilla e Cariddi e vince la Traversata dello Stretto • Terzo Binario News

Nuoto, Michela D’Amico batte Scilla e Cariddi e vince la Traversata dello Stretto

Ago 19, 2022 | Civitavecchia, Sport

Nello stretto di Messina domenica sempre Michela D’Amico. La nuotatrice master di Civitavecchia ha partecipato alla 58esima edizione della Traversata dello Stretto, in competizione con altri 90 atleti su una distanza di 6.200 metri.

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La partenza c’è stata a circa 1 km a sud di Capo Peloro sotto un potente acquazzone e in mezzo alle imbarcazioni a seguire i nuotatori in gara. L’istinto dell’ondina le ha fatto scegliere la corrente migliore, e controcorrente ha raggiunto la boa di virata in netto vantaggio sulle avversarie.

Una volta agganciata dal barcaiolo siciliano Antonino Mancuso, ha iniziato la Traversata vera e propria facendo i conti con correnti discendenti di intensità crescente che dominano le acqua fra Scilla e Cariddi.

Alla boa calabrese di Cannitello si è chiusa la parte difficile della competizione con Michela impegnata nella discesa veloce tra turbinii di correnti cercando continuamente la direzione migliore. Passata l’ultima boa, la D’Amico si è involata sul traguardo fra le esultanze del coach Marcello Jacopucci e del barcaiolo siciliano.

In classifica, l’esponente della Nuotatori Civitavecchiesi è risultata prima nella categoria M50 e prima donna Master a tagliare il traguardo davanti ad avversarie di tutto rispetto come la siciliana Annamaria Sapuppo e la piemontese Elisabetta Nervi chiudendo con il tempo di 1h14’.

«Gara stupenda» dichiara il tecnico Jacopucci, che aggiunge: «Michela si è tuffata in acqua per via del timore di attacchi delle meduse, che peraltro l’avevano già segnata durante gli Italiani a Piombino. Alla fine non si è lasciata distrarre. È partita con la giusta forma mentis, necessaria in queste gare, scegliendo i percorsi secondo le correnti. Arrivare poi alla boa calabrese con uno scarto di circa cento metri sulla seconda è stata una magia del nostro eccezionale barcaiolo Mancosu che, al pari dell’atleta, non guardava altro che le correnti. Questi ha letto alla perfezione le correnti da vero professionista ed è soprattutto a lui che dobbiamo l’ennesima vittoria».

Felice la presidente della Nuotatori Civitavecchiesi Federica Feoli che rinnova i ringraziamenti a tutti gli atleti e agli amici della Coser.