Neofascisti al Circo Massimo, soprattutto rabbia e lacrimogeni • Terzo Binario News

Neofascisti al Circo Massimo, soprattutto rabbia e lacrimogeni

Giu 6, 2020 | Cronaca, Politica, Roma

La manifestazione voluta da Forza Nuova e da ‘I ragazzi d’Italia’ è stata giudicata deludente dagli stessi organizzatori, perché “rovinata” dai soliti facinorosi

di Stefano Marzetti

AGGIORNAMENTI

ORE 19,30 – Otto persone fermate dalle forze dell’ordine nel triste pomeriggio delle destre al Circo Massimo. La loro posizione e le responsabilità sono al vaglio degli inquirenti. A fine giornata è possibile tirare le somme di una manifestazione fallita probabilmente ancor prima di cominciare. Pare che la tensione sia esplosa dopo che uno dei manifestanti aveva rilasciato dichiarazioni ai giornalisti presenti intorno al Circo Massimo. Comportamento forse giudicato da alcuni troppo civile, tanto che nel giro di pochi minuti è partito il primo arrembaggio contro le forze dell’ordine e contro quei giornalisti colpevoli di fare qualche domanda e di riprendere la situazione. A causa dei fumogeni è bruciata anche una porzione di prato su un lato del Circo Massimo. Una barbarie da cui è scaturito il disappunto della sindaca Virginia Raggi: “La guerriglia urbana è ingiustificabile”.

ORE 16,40 – Una persona afferrata e trascinata via dalle forze dell’ordine costrette agli straordinari per tenere sotto controllo una manifestazione che, come ammesso dagli stessi oratori sul palco del Circo Massimo, è stata rovinata dalle intemperanze dei facinorosi. Un sit in di contestazione politica che avrebbe dovuto attirare circa cinquemila persone, ma che ha visto la partecipazione di poche centinai. Sul palco poche parole e nulla di nuovo. Soprattutto molto imbarazzo per un’operazione fallimentare.

Subito rabbia, tensione, lacrimogeni, insulti, cori inneggianti al duce e polizia in assetto antisommossa costretta a caricare per contenere il malanimo di molti manifestanti. I neofascisti riversatisi al Circo Massimo, nel cuore di Roma, con la scusa di manifestare contro il Governo e a favore della gente colpita dalla crisi economica post Covid 19, come ampiamente previsto da quasi tutto il mondo al di fuori del loro, hanno trasformato il sit in un improbabile raduno nostalgico di un fascismo del quale, molte di queste persone, non sanno granché.

La manifestazione è stata organizzata dal movimento di estrema destra Forza Nuova e dal gruppo ‘I ragazzi d’Italia’ che nei giorni scorsi ne hanno fatto un gran parlare sulla pagina Facebook Dalle curve alle piazze. “Purtroppo alcune persone in piazza non hanno capito il senso della manifestazione – si leggeva in un post della pagina, poco dopo le prime avvisaglie di disordini – Cadendo in provocazioni! E facendo il gioco della stampa. Peccato”, concludeva il post.