Marchio DeCO, presentata dalla CNA la proposta per il riconoscimento delle antiche ricette di Civitavecchia • Terzo Binario News

Marchio DeCO, presentata dalla CNA la proposta per il riconoscimento delle antiche ricette di Civitavecchia

Set 29, 2023 | Civitavecchia, enogastronomia, Sindacati, Turismo

Il presidente Gismondi: “Per pizza coperta, fave da morto, biscottini di Natale e pizza di Pasqua certificazioni riconoscibili per i crocieristi”

Quattro prodotti, quattro antiche ricette di Civitavecchia. Quattro occasioni
per far vivere anche ai turisti un pezzo di tradizione del posto. Tutte e
quattro racchiuse in un solo, riconoscibilissimo, marchio: la
Denominazione Comunale di Origine –  De.C.O. – istituita dal Comune di
Civitavecchia.

“La CNA ha appena presentato le schede di segnalazione,
ora attendiamo i tempi tecnici per l’approvazione da parte del Comune”:
così il presidente della CNA di Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi.
Il riconoscimento, una volta concluso l’iter, riguarderà quattro prodotti da
forno e dolciari: la pizza coperta, le fave da morto, i biscottini di Natale e la
pizza di Pasqua. “Su ognuno di questi – dice Gismondi – saranno indicate
la descrizione, gli ingredienti, il metodo di preparazione e le attrezzature
utilizzate per la lavorazione”.

Ci sarà inoltre un packaging con in vista il logo De.C.O., “un’iniziativa
dunque che ha anche un risvolto turistico: i croceristi che per tutto l’anno
sbarcano a Civitavecchia potranno trovare prodotti che raccontano il
territorio e che sono forti di una certificazione. Riconoscibilità, storia e cibo
sono punti di forza intorno ai quali il turismo trova terreno fertile”.
Nel corso di un’iniziativa ospitata dal Comune nella sala Maria Grazia
Cutuli, nei mesi scorsi, il sindaco Ernesto Tedesco aveva invitato la CNA
ad andare avanti. “Ha mostrato da subito interesse per la nostra proposta
e noi abbiamo lavorato per arrivare a definirla e consegnarla. Una volta
che anche il Comune avrà concluso l’iter di sua competenza, avremo
garantito un tassello in più per lo sviluppo turistico, la salvaguardia della
storia di Civitavecchia e delle sue tradizioni”.