COMUNICATO STAMPA
di replica ai sensi dell’art.8 L. 47/1948 e ss.
Egregio direttore responsabile,
in riferimento all’articolo pubblicato in data 08 ottobre 2015 sulla sua testata giornalistica ed intitolato “Mafia Capitale a Ladispoli:……” si trasmette la seguente replica che desideriamo pubblicate , con la stessa enfasi, dell’articolo di cui sopra:
“Sciacallaggio mediatico con la complicità di chi ha diffuso atti coperti dal segreto istruttorio.
La gogna mediatica ha prodotto una sentenza di condanna definitiva addirittura prima che gli atti siano stati visti e valutati dal Magistrato, ossia da chi in totale serenità e senza influenze mediatiche ha la funzione e la competenza di decidere se ci siano o meno gli estremi per iniziare un processo.
Spero che la Procura della Repubblica di Civitavecchia prenda immediati provvedimenti per porre fine al grave scempio mediatico, valutando gli estremi del reato di rivelazione del segreto di ufficio e la diffamazione a mezzo stampa e social network. In uno Stato di diritto dovrebbe essere assicurato il rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali
Ladispoli, lì 09 ottobre 2015
Casa Comune 2000 Scarl
Luigi Valà
