Libri, l'Anpi ha portato ad Allumiere le "Partigiane" e le loro storie • Terzo Binario News

Si è svolto sabato pomeriggio l’evento della sezione ANPI di Allumiere dedicato a Renata Viganò e alla presentazione del libro “Partigiane”.

L’iniziativa, inserita nell’ambito della Primavera delle Antifasciste, promossa dal Coordinamento Donne ANPI di Roma, si è aperta e chiusa con due momenti artistici: la lettura di Remo Cirilli di un passo significativo de “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò e l’emozionante interpretazione teatrale del libro “Partigiane” da parte del giovane attore Francesco Narciso della “Scatola folle”, compagnia guidata da Massimo Curci.

Il saluto del sindaco Landi

Nel mezzo, ci sono stati gli interventi della presidente della sezione ANPI di Allumiere, Catia Galimberti, i saluti dell’Amministrazione comunale nella persona del sindaco di Allumiere Luigi Landi, che ha evidenziato l’importanza dell’antifascismo e dell’ANPI nel corso della storia e nella società attuale, e poi il focus su Renata Viganò e su “Partigiane”.

Patrizia Befani ha presentato la biografia di Renata Viganò, scrittrice, infermiera e partigiana, ricordando il momento della scelta nell’entrare a far parte della Resistenza e le opere letterarie incentrate su questa esperienza. Francesca Tiselli, vicepresidente della sezione ANPI di Allumiere, ha introdotto il libro “Partigiane” e dialogato con la coautrice Amalia Perfetti, presente anche in rappresentanza dell’ANPI provinciale di Roma. Il testo, edito da People, dà voce a una parte della Resistenza, quella delle donne, troppo a lungo taciuta o ricordata in modo marginale. Lo fa dando la parola a dieci partigiane attraverso una focalizzazione interna che ci permette di vedere scorrere la storia attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta, attenendosi alla biografia di queste donne e riportando le loro stesse parole nei passi in corsivo. “Partigiane” è importante non solo nella prospettiva del fare memoria in senso stretto, ma anche in quella della costruzione di una società più equa, anche per quanto riguarda la parità di genere. Le donne della Resistenza diedero un grande contributo anche in questa direzione, combattendo all’interno – e contro una società patriarcale e maschilista che avrebbe voluto relegarle al ruolo di mogli e madri anche dopo la Liberazione. In questo senso, la lotta continuò e fondamentale fu il contributo delle 21 Madri costituenti nel tracciare i principi di una società in cui tutti i cittadini abbiano pari dignità sociale, senza distinzione alcuna, rimuovendo tutti quegli ostacoli che ne limitano la libertà e l’uguaglianza, come ci ricorda l’Art. 3 della nostra Costituzione.

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La lettura di Francesco Narciso

Davanti a noi c’è una strada ancora lunga da percorrere per arrivare a quella società che le Madri e i Padri Costituenti hanno tracciato e che altre donne dopo di loro hanno contribuito a plasmare lottando per dei diritti che oggi rischiano di essere erosi. Per farlo, però, è necessario conoscere ed avere consapevolezza di come si è arrivati ad oggi. In tale direzione vanno questa iniziativa e le altre attività che la sezione ANPI di Allumiere intende portare avanti.

Il Comitato Direttivo

Sezione ANPI di Allumiere

Pubblicato lunedì, 11 Luglio 2022 @ 12:32:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA