Le truffe esistono da sempre. Sin dall’antichità, infatti, i raggiri e gli inganni hanno spesso condizionato la storia che conosciamo oggi. I truffatori sono persone con capacità intellettuali al di fuori del comune e con menti sopraffine. Tuttavia, molto spesso il successo delle truffe è dovuto al comportamento del truffato e non solo alla scaltrezza di chi esegue la truffa.
E tra le persone più truffate al mondo ci sono sicuramente i turisti. Che tu sia un giramondo, un viaggiatore 2.0 o un turista occasionale, la truffa per chi viaggia è sempre dietro l’angolo. In ogni parte del globo ci sono persone che amano approfittarsi della buona fede dei turisti e del loro stato d’animo rilassato da chi è in vacanza.
Per i truffatori i turisti sono le vittime perfette: non conoscono la zona, la lingua, non hanno familiarità con la moneta locale e poiché hanno bisogno di aiuto e informazioni, si affidano spesso alle persone del luogo. Il più delle volte, infatti, il turista non si rende nemmeno conto di essere truffato e quando se ne accorge è già troppo tardi.
Dunque, vediamo quali sono le truffe più comuni quando si viaggia.
Il tassametro rotto
All’uscita di un aeroporto o di una stazione ferroviaria è facile incappare in un manipolo di tassisti. Molti sono onesti e ti porteranno alla destinazione desiderata senza farti pagare un occhio della testa, ma ce ne sono tanti altri che sono noti per mettere in atto la truffa del tassametro rotto. Il tassista, spesso, informa il malcapitato della rottura del tassametro solo dopo aver iniziato a guidare, decidendo una tariffa fissa che risulterà sicuramente più costosa. Questo tipo di truffa è molto comune in America Centrale, in particolar modo in Costa Rica, nonché in Turchia, dove sono soliti anche allungare i percorsi o scegliere strade particolarmente trafficate solo per rincarare il prezzo della corsa.
Il gioco delle tre carte
La patria del gioco delle tre carte e dei trucchetti da strada è sicuramente Napoli, ma è possibile trovare questi abili truffatori anche a Barcellona, Parigi e Londra, destinazione sempre molto ambita anche post Brexit. Questo gioco, che può declinarsi anche in gioco delle tre campanelle o dei tre bussolotti, è organizzato da vere e proprie bande composte da almeno tre o cinque persone. Il conduttore del gioco, ovvero quello che muove le carte, i finti sfidanti, ovvero due complici che fanno puntate vincenti, e i pali.
I falsi poliziotti o il finto controllo dei documenti
In diversi paesi dell’Asia e dell’America Latina, i turisti vengono fermati da agenti di polizia (o presunti tali) con la specifica richiesta di controllare i documenti. E poiché in molte nazioni è obbligatorio circolare in possesso dei propri documenti d’identità, questa truffa ha quasi sempre un esito positivo per i raggiratori. Una volta controllati i documenti gli agenti spiegano che ci sono problemi col visto o presunte irregolarità, chiedendo di pagare una multa istantanea per risolvere il problema.
Attrazioni, musei e ristoranti chiusi
Questa truffa è molto popolare in Asia e viene generalmente eseguita dai tassisti o i conducenti di risciò e tuk-tuk. Questi, comunicano ai turisti di turno che il luogo che vogliono raggiungere (ristorante, albergo, museo, tempio, ecc.) è chiuso o in ristrutturazione. A questo punto, il tassista propone una meta alternativa, anche se il luogo prescelto dal viaggiatore in realtà è aperto e funzionante, solo per prendersi una commissione dal proprietario dell’attività o dalle guide turistiche per essere riuscito a procurare “nuovi clienti”.
Come difendersi dalla truffe e godersi la vacanza
Prevenire è sempre meglio che curare, quindi prima di mettersi in viaggio è consigliabile fare quante più ricerche possibili sul luogo del viaggio, sulla moneta locale, sugli usi e costumi e, naturalmente, le truffe più comuni. Inoltre, meglio prenotare tutto in anticipo, compresi musei e attrazioni da visitare attraverso siti affidabili.
Certo, le truffe ai danni dei turisti non sono le sole, soprattutto in seguito all’avvento di internet, che ha fatto aumentare quelle online, specialmente sui siti di e-commerce e di incontri amorosi, nonché sui social. Ciononostante, un settore che è sempre all’avanguardia nel campo della sicurezza e dell’affidabilità è quello del gioco d’azzardo a distanza, soprattutto in Italia dove viene richiesta un’autorizzazione da parte dell’ADM ai portali di gioco per poter operare in modo legale.
Ma come succede agli ignari turisti in viaggio con i truffatori, spesso anche ai giocatori di casinò capita di incappare in siti illegali e non dotati di regolare licenza ADM. Per evitare ciò, sarebbe consono affidarsi a piattaforme in grado di esaminare e raccomandare solo casino online affidabili, come Casinos.it. Gli esperti di Casinos.it, di fatti, hanno una lunga militanza alle spalle e sondano il mercato dei casinò da moltissimi anni, quindi sanno come riconoscere un casinò legale e affidabile da un casinò che vuole solo truffare potenziali giocatori.
