Intanto Draghi aprirà per Pasqua, Covid permettendo
Lazio in arancione, oggi dovrebbe arrivare la conferma.
Attesa per i nuovi dati del monitoraggio che stabiliranno i nuovi colori delle regioni in base alla curva dei contagi. Il Lazio, che ha un Rt di 0.99, spera di tornare in arancione, così come la Toscana.
Dal sabato di Pasqua, comunque, tutta Italia tornerà rossa fino a Pasquetta. Oggi è in programma anche la cabina di regia convocata dal premier Draghi. Sul tavolo il nuovo decreto legge. Le incognite restano quelle delle scuole, ritorno ai colori tradizionali (compreso il giallo) e lo spostamento tra regioni.
Il premier Draghi si confronta con i colleghi europei alla vigilia di decisioni ancora una volta difficili per il governo italiano, sulle misure anti contagio da adottare dopo Pasqua in tutto il Paese.
Draghi vorrebbe iniziare a programmare aperture graduali, a partire dal ritorno in classe anche nelle zone rosse, ma ogni decisione è legata ai dati, quelli incrociati della curva epidemiologica e dell’andamento della campagna vaccinale.
Qualche segnale positivo su questo fronte si registra, incluso il previsto arrivo, entro la prossima settimana, di altre 4,5 milioni di dosi. Ma non ci si possono più permettere frenate.
Per accelerare la campagna di vaccinazione in Italia e uniformarla nelle diverse Regioni nelle stanze del governo si era ipotizzato di introdurre, con il prossimo decreto Covid, alcune norme prescrittive di livello nazionale, cui uniformarsi.
Ma la scelta in queste ore sembra quella di portare avanti un’operazione trasparenza con la pubblicazione di tutti i dati sui vaccini sul sito di Palazzo Chigi e intanto fornire input e supporto alle Regioni, senza imporre commissariamenti. Anche perché in alcuni casi bisogna intervenire su criticità locali anche a un livello territoriale più ristretto, all’interno di una singola Regione. (ANSA)
