Riceviamo e pubblichiamo – Mai ci saremmo immaginati di leggere un comunicato cosi delirante nei confronti di gruppi di associazioni di cittadini che da sempre si battono per una visione di città a misura d’uomo e che abbia al primo posto il rispetto della natura. Come si permettono questi “signori” di arrogarsi il diritto di definirci demagoghi, di pensare che a noi interessi bloccare la città e di dire che noi “siamo in piena campagna elettorale” solamente perché abbiamo opinioni diverse dalle loro? Pensate di stare dentro un regime in cui non è consentito “esprimere opinioni diverse dal padrone?”
Apprendiamo dall’amministrazione Paliotta che “ In Italia i progetti sulle aree li possono presentare i titolari delle stesse o il Comune: loro a che titolo propongono?” siamo alla vergogna senza limite: ci vogliono togliere persino la possibilità di presentare visioni diverse di un progetto che interessa l’intera comunità, e qui stiamo a parlare di partecipazione alla vita pubblica (cosa a quanto leggiamo a voi sconosciuta) e non di progetti esecutivi..e anche se fosse in quale reato siamo incorsi?? Le galere sarebbero piene di architetti ed ingegneri che, a costo zero, hanno dato contributi affinchè non si distruggesse per sempre la bellezza delle città. A questo proposito le rivolgiamo questa domanda: Lei che si è offeso con Oliviero Toscani perché ha definito “brutta” Ladispoli, pensa veramente che un cubo-supermercato e due palazzine di 4 piani più sottotetto possano rendere “bella” la nostra città? Cosa c’è di bello nel sedersi in una piazza dove persino le panchine sono fatte di cemento? (vedi progetto).
Lei, caro sindaco, non ha più argomenti se non l’offesa.. martedi in consiglio comunale dice che la città ha recuperato 1 milione e mezzo dalla rinegoziazione dei mutui e oggi ci dice che non ci sono i soldi. Prima dice che il terreno vale 4 milioni di euro e poi, nella stessa lettera, dice che c’è “l’accordo bonario a 600mila euro”. Di centro commerciale ha parlato sempre lei, noi invece dal progetto vediamo solo un cubo come quello tristemente noto costruito, con le stesse procedure, al Faro. A proposito, ma la società che ha costruito quel supermercato ha dato alla città tutto quanto promesso nell’accordo? Vogliamo verificarlo insieme prima di prendere una fregatura anche qui? Per il resto stendiamo un velo pietoso e lasciamo a tutti i cittadini la possibilità di esprimere tranquillamente la loro opinione che noi abbiamo sintetizzato nello slogan “ VOGLIAMO VERDE ATTREZZATO E NON CEMENTO ARMATO”.. abbiamo reso l’idea?
E per doverosa conoscenza noi non siamo dei “satelliti” di nessun partito o movimento, accogliamo persone dalle più diverse ideologie, accumunati dal desiderio di salvaguardare il territorio che, in Italia, viene cementificato al ritmo di 8 metri quadri al secondo. Questo dato dovrebbe far riflettere tutti, a prescindere dall’appartenenza partitica.
Un’ultima cosa e glielo chiediamo per favore: basta con questa storia del “senza oneri per la collettività”…abbiamo capito che è una bufala, la preghiamo di non insistere perché ai regali non ci credono più neanche i bambini.
Un appartenente al forum
