Reperti unici etruschi e romani mai esposti al pubblico. Sono quelli che si potranno ammirare questa estate a Ladispoli. Dal 30 luglio al 15 agosto il Centro di Arte e Cultura si trasformerà in un grande museo di rilevanza nazionale.
L’esposizione archeologica, organizzata dal Comune di Ladispoli in collaborazione con la la Guardia di Finanza e la Sovrintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, provengono da collezioni private e dai sequestri effettuati dalle Fiamme Gialle sul nostro territorio.
Sarà un evento unico, in cui Ladispoli ospiterà oggetti di enorme valore finora preclusi al grande pubblico. L’esposizione sarà accompagnata da iniziative collaterali, come seminari e visite guidate all’interno di un contesto di eventi che vedrà protagonista la villa romana della Grottaccia. Il tutto all’interno di un percorso tematico ispirato al soggetto del simposio.
L’evento, che verrà annunciato nei dettagli dagli organizzatori, è stato anticipato nella conferenza di presentazione del cartellone estivo dal delegato del Comune di Ladispoli al Centro di Arte e Cultura Andrea Zonetti. “Negli ambienti culturali romani, in particolare nel Museo nazionale di Etruscologia di Villa Giulia e nella mostra che si sta tenendo a Castel Sant’Angelo – ha affermato – già stanno divulgando questo evento.
È un modo per attirare sul nostro territorio gli appassionati di archeologia e portare questi visitatori dal Centro di Arte e Cultura alla scoperta delle altre iniziative culturali dell’estate, in particolare di quelle che si terranno alla Grottaccia. L’obiettivo è quello di puntare alla destagionalizzazione del turismo, questo è il primo tentativo e speriamo che abbia degli ottimi risultati”.

