Riceviamo e pubblichiamo – Forti dubbi sulla volontà dell’amministrazione nel voler risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti in strada e il voler perfezionare la raccolta differenziata. Ripercorrendo le fasi che ci hanno portato allo stato attuale nascono forti dubbi. Il comune ha deciso un mese prima dell’inizio della raccolta differenziata di togliere il 50 % dei cassonetti nella zona centro e poi si lamenta che i cittadini appoggiavano i rifiuti fuori dai cassonetti rimasti (che ovviamente erano strapieni ) conseguenza logica e ovvia. I cestini pubblici per affrontare la raccolta si contano sulle dita di una mano, sembra come se si volesse incentivare la creazione di mini discariche abusive che ovviamente poi hanno bisogno di essere bonificate. Cioè portate via dalla ditta comunale con interventi extra.
E’ stato chiesto da parte della società Mondoecologico all’amministrazione comunale, con protocollo 14 maggio 2015, il permesso di realizzare un’area di raccolta rifiuti a costo zero per i cittadini che avrebbe permesso alla ditta del comune e ai commercianti di conferirvi gratuitamente i rifiuti secchi ( plastica carta e vetro ) con un notevole risparmio di carburante e usura mezzi, dato che attualmente ogni giorno si fanno 200 km per conferire i rifiuti, e di conseguenza un risparmio per i cittadini e la creazione di qualche posto di lavoro in più. Ma ad oggi non c’è stata data nessuna risposta, atteggiamento strano per un’amministrazione che vuole risparmiare e far risparmiare i cittadini. Tra l’altro l’area proposta è la stessa che il comune ha usato per oltre 10 anni proprio come isola ecologica e che attualmente viene invasa da sacchi di rifiuti che vengono poi bonificati dal comune.
E’ notizia fresca la decisione di togliere i cestini che raccolgono i medicinali scaduti davanti le farmacie, con la logica conseguenza che verranno abbandonati alla prima occasione.
In ultimo aggiungerei, prendendo in prestito le parole del presidente del comitato rifiuti zero Marina Cozzi in un articolo di questa settimana “…ancora devono essere distribuiti i sacchetti per l’umido. ….i contenitori dell’olio esausto sono inadeguati e pericolosi..sono stati fatti sparire i cassettoni per la raccolta degli indumenti usati e quelli delle batterie sono una chimera ,per non parlare dei cestini delle deiezioni canine .sullo stato della pulizia delle strade e l’assenza di un numero adeguato di cestini lasciamo i cittadini alle loro libere riflessioni “.
Insomma tutto sembra portare a creare difficoltà per la differenziazione dei rifiuti Questo ovviamente non deve essere una giustificazione per quei cittadini che se ne approfittano e che denunciamo con forza.
Per incentivare la creazione di zone da bonificare, che speriamo rientrino nel capitolato d’appalto dato che altrimenti, potremmo pensare che qualcuno lo faccia apposta per guadagnarci sopra.
Marco Nica
Assobar
