“Per il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia è importante farsi portavoce delle istanze della gente e in particolare quando si tratta della tutela della salute e della vita l’impegno politico diventa un obbligo inevitabile.
L’esplosione demografica del nostro territorio rende sempre più impellente la realizzazione di un ospedale a Ladispoli. Il Distretto 2, Ladispoli Cerveteri, della ASL RM/4 ormai conta più di ottantamila residenti fissi, che d’estate raddoppia il numero di persone presenti nella nostra zona.
Di recente lo scrivente ha inviato alla direzione dell’ASL RMF una Pec per venire a conoscenza di alcuni dati utili per poter formulare meglio una richiesta di realizzazione di un ospedale a Ladispoli, ecco la parte del testo che riguarda la questione in discussione: “…A tal fine chiede di trasmettermi i dati, sempre nell’ambito della legge sugli accessi agli atti,:
1) affluenza dei pazienti alla casa della salute di Ladispoli;
2) i pazienti del ns distretto 2 della ASL RM4, che vengono ricoverati a Bracciano, Civitavecchia e Roma. Ed altri dati utili per documentare adeguatamente la ns mozione.”
Purtroppo, la mozione: “ Richiesta di inserimento nel piano sanitario regionale del Lazio per ottenere la possibilità di costruire un ospedale nel territorio di Ladispoli”, è stata protocollata al Comune di Ladispoli in data 8.1.20 con prot. nr. 835 senza i dati dalla ASL. La mozione è stata firmata dai Consiglieri Comunali di FdI: D. Marongiu, G. Ardita e R. Cavaliere.
La questione di costruire un ospedale a Ladispoli è molto antica, già negli anni ’90 alcuni politici formulavano questa ipotesi con una popolazione che era un quarto di quella attuale; nel 2003 l’Associazione Donna, raccolse 5386 firme inviate ai comuni di Ladispoli e Cerveteri nonché alla Regione Lazio. Nel 2008 il CODACONS di Ladispoli raccolse 8.000 firme; ma anche in questa occasione non vi è stata nessuna risposta alla richiesta di realizzazione di un ospedale a Ladispoli.
Pur consapevoli, che il Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti, ha chiuso diversi ospedali a Roma, la situazione del nostro territorio reclama un migliore servizio sanitario che possa rispondere più adeguatamente alle emergenze. Il Pronto Intervento e la Casa della Salute di Ladispoli fanno un ottimo lavoro, ma non avendo un Pronto Soccorso e qualche altra struttura, p.es. un reparto cardiologico per le emergenze, un’equipe per bloccare gli effetti delle ischemie celebrali ed ictus, la possibilità di inserire nel piano regionale sanitario regionale la realizzazione di un ospedale potrebbe venire incontro alle esigenze di un territorio che negli ultimi trenta anni ha notevolmente mutato il volto.
Una volta approvata la suddette mozione in Consiglio Comunale il Sindaco Alessandro Grande potrà avviare l’iter burocratico finalizzato a creare i presupposti per la costruzione di un ospedale a Ladispoli”.
Raffaele Cavaliere
