Si moltiplicano nelle ultime settimane le segnalazioni di atti vandalici della città di Ladispoli.
Un fatto sotto gli occhi di tutti, amministratori e cittadini che da tempo stanno pubblicando sui social cartoline poco edificanti per la città. Sotto mira dei mascalzoni finisce di tutto, opere pubbliche, cabine e quadri elettrici e telefonici ed anche le strade. Alcuni punti di ritrovo sono delle vere e proprie discariche.
Un malcostume sul quale nei giorni scorsi si era espresso il sindaco Alessandro Grando, con particolare riferimento allo sporco lasciato sui muretti del lungomare che finisce puntualmente sulle spiagge.
Ma non bastano gli anatemi contro chi sporca, i quali continuano pressoché indisturbati a riunirsi nei soliti posti in zone tutt’altro che appartate. Lo sporco si ritrova infatti anche in piene zone centrali.
Nei giorni scorsi il consigliere Ardita aveva messo in luce la quantità di sporco nei pressi del cimitero, in gran parte derivante da rifiuti abbandonati dai clienti del vicino Mc Donald’s. Il consigliere auspicava un intervento del punto di ristorazione veloce che però legittimamente non ha alcuna colpa rispetto alla scelleratezza dei propri clienti.
In terra finisce di tutto carta e soprattutto tanto vetro. Il consumo di alcool infatti preoccupa perché non è solo prerogativa di senzatetto con problemi di alcolismo, ma cresce anche tra i giovanissimi la propensione al consumo della birretta. Lo testimonia il fatto che spesso in terra non si trovano bottiglie di birra di poco prezzo, ma anche birra di marche molto più costose.
