Ladispoli, il comune verso la fusione tra Ala Servizi e Flavia Acque • Terzo Binario News

Ladispoli, il comune verso la fusione tra Ala Servizi e Flavia Acque

Apr 17, 2015 | Ladispoli, Politica

COMUNE DI LADISPOLI (1)Il comune di Ladispoli continua il processo di razionalizzazione della spesa attraverso la riduzione del numero di società “partecipate”. Si sta infatti portando avanti il processo di accorpamento tra l’azienda speciale ALA Servizi e la Flavia Acque.

Un processo che parte dal 2010 e che, alla luce delle sempre più stringenti normative nazionali, vedrà nel 2015 un’accelerazione.

Già nell’aprile del 2014 avvenne un primo importante passaggio. Diversi servizi espletati dall’ALA Servizi passarono alla Flavia Acque. Tra questi il delicato compito della riscossione tributaria, nervo scoperto nel comune di Ladispoli.

Questa riorganizzazione non ha ridotto il numero di società facenti capo al comune, ma una redistribuzione dei compiti. Attualmente infatti il numero di società che vede il comune di Ladispoli socio principale sono 3: Ala Servizi, Flavia Aque e SIC 1 srl, quest’ultima in fallimento.

Con la riorganizzazione del 2014 la Flavia Acque si occupa del:

  • servizio idrico integrato
  • gestione e accertamento entrate tributarie comunali (servizio ereditato da ALA Servizi)
  • pulizia degli arenili pubblici (servizio ereditato da ALA Servizi)
  • gestione dei parcheggi pubblici (servizio ereditato da ALA Servizi)
  • trasporto pubblico alunni (servizio ereditato da ALA Servizi)

All’ALA Servizi sono rimasti:

  • gestione delle farmacie comunali
  • servizi culturali ed informazione alla cittadinanza
  • servizi socio assistenziali

Il processo di fusione vedrà però l’esecuzione di più step. Prima dell’accorpamento infatti l’ALA Servizi verrà trasformata in società di capitali, mentre ora è azienda speciale. A quel punto ALA Servizi e Flavia Acque sarebbero società di analoga tipologia e si procederà alla fusione.

Con questa operazione l’obiettivo dell’amministrazione, imposto dal Governo centrale, è quello di ridurre soprattutto i costi di funzionamento. Attualmente infatti anche se a compenso ridotto sono attivi due distinti consigli di amministrazione, ma soprattutto due strutture di revisione dei conti.