Tornerà a lavorare gratis per il comune di Ladispoli.
Questa la scelta di Gino Benfatti, ex dipendente in quiescenza del comune di Ladispoli che tornerà all’ufficio Anagrafe e Stato Civile a lavorare a titolo gratuito.
Il reintegro di personale pensionato è uno degli escamotage con il quale l’amministrazione tenta di porre rimedio alla carenza cronica di dipendenti comunali. Il blocco delle assunzioni infatti strangola comuni come Ladispoli e Cerveteri, che hanno un organico molto ristretto in considerazione della popolazione delle due città. E a soffrire di più sono i servizi diretti al cittadino tra cui l’ufficio anagrafe che deve svolgere pratiche di routine per una mole di cittadini insostenibile. Una situazione che crea attrito anche tra ente ed utenza che si vede costretta a fare code chilometriche o a prendere più giorni di ferie anche per pratiche banali come un cambio di residenza.
La pratica del reintegro di personale in pensione è contemplata dalla legge purché questo avvenga a titolo gratuito. Una estrema ratio ch però dimostra le falle incredibili della pubblica amministrazione, non più in grado di offrire per legge i servizi essenziali.
Non è detto che, su accettazione volontaria di altri ex dipendenti, la storia possa ripetersi.

