Riceviamo e pubblichiamo – La notte tra sabato e domenica l’ennesimo tentativo di furto al Cerreto, neanche dopo pochi giorni dal furto riuscito in Via Parigi durante il quale a sfregio i ladri hanno anche spizzicato.
Questa volta hanno provato l’ingresso da un lucernario sul tetto in piena notte, per ben 2 volte consecutive a distanza di poco più di un’ora tra la prima e la seconda volta, non ci sono riusciti grazie all’allarme che ha suonato, ma se fossero entrati? Un’altra famiglia avrebbe pagato a caro prezzo con danni materiali e psicologici.
E’ vero allarme, si sono intensificati troppo gli episodi nell’ultimo periodo e già con altri Cerretini ci siamo di recente incontrati per vedere il da farsi, per capire cosa possa fare al caso per ridurre il fenomeno e ridarci un pizzico di sicurezza. Ci siamo inoltre da mesi collegati tra di noi con un apposito gruppo whatsapp, siamo circa 85 attualmente, per segnalarci episodi in corso o avvenuti, ma non basta.
Preso atto che le Forze dell’Ordine non hanno organico a sufficienza e ne si prevede di implementarlo, che l’Amministrazione Comunale ha dimenticato di mettere anche qualche telecamera al Cerreto, qualcosa dobbiamo fare da noi, anche attingendo solidalmente al nostro portafoglio, per la nostra sicurezza e dei nostri cari perchè dai furti, oltre alla sottrazione di beni, si possono subire traumi che possono trasformarsi in patologie e condizionare lo stile di vita futura.
L’idea in embrione è quella di istituire un servizio di vigilanza continua notturna per le vie del Cerreto e valutare se attuabile la chiusura notturna di molti dei numerosi accessi al Cerreto restringendoli a pochi da video sorvegliare o vigilare, modello San Nicola, ma solo per la notte.
Se l’idea diventerà progetto verranno coinvolti tutti gli abitanti del Cerreto per sondare l’adesione e valutarne la fattibilità. Intanto tutti sappiano che al Cerreto stanno avvenendo furti continui e bisogna stare attenti.
Lettera Firmata
