Il consigliere aveva annunciato l’addio alla politica
Intervento critico del consigliere Giovanni Ardita nei confronti del Governo anche se lo stesso consigliere aveva annunciato l’addio alla politica per il 19 marzo https://www.terzobinario.it/ladispoli-ardita-ultima-uscita-pubblica-il-19-marzo-poi-lascio-la-politica/
” In questi giorni sentiamo parlare di numerosi decreti che emetterà il governo a favore di imprese e categorie lavoratori, come già ho affermato in precedenza, non basta dire giustamente ‘rimanete a casa’. bisogna soprattutto chiedersi le famiglie che hanno un solo componente che lavora e soprattutto nella precarietà, dopo la 3′ la 4′ o la 5′ settimana ce saranno senza lavoro inizieranno i primi disagi famigliari, che saranno la vera conseguenza di discussioni famigliari e soprattutto di quello che ho paura che molte famiglie per fame nella disperazione rischieranno di fare crimini – ha detto in modo forte e schietto il consigliere Ardita”.
” Sono abituato ad ascoltare i problemi della gente comune ascoltando i loro problemi incontrandoli sul treno al supermercato alla posta a scuola in piazza, passeggiando sul viale. Sono i cittadini la vera voce dei problemi quotidiani che hanno le famiglie, le quali mi hanno espresso questo quesito per email per telefono: tutte le famiglie che hanno corrispoto la retta mensile della mensa scolastiche, per il periodo che i bambini non sono andati a scuola, chi rimborserà le famiglie che hanno anticipato i soldi dei pasti pagati e non consumati? Ritengo che lo stesso problema ci sarà per chi ha pagato l’abbonamento dello scuolabus. ma il governo quando prepara i decreti alle 18.00 prende in considerazione le difficoltà quotidiane delle famiglie? Auspico che il Governo aiuti i comuni a sopperire a queste spese, altrimenti i bilanci andranno in default.
Ma i nostri governanti per questo lungo periodo di chiusura chiesto ai commercianti e artigiani obbligati a rimanere a casa avendo anche nelle spalle un affitto da pagare lo stesso, insieme a tante altre categorie come liberi professionisti, a queste persone chi gli garantirà il lavoro dopo un lungo periodo che sono stati a casa senza lavorare? La politica è sicuro che dovrà cambiare dopo il coronavirus, andremo incontro ad una catastrofe nel mondo lavorativo e sociale, qualcosa dobbiamo fare per far ripartire l’economia ed il mondo del lavoro, io ritengo che pubbliche amministrazioni ed il mondo del lavoro dovranno investire principalmente nell’innovazione tecnologica, non possiamo rimanere indietro come si è dimostrato di non aver investito nella ricerca e nella sanità conseguenza di questa guerra che ci ha lasciato fin troppi morti italiani che potevamo in parte anche evitare” E aggiunge”
il Governo e le Regioni dovrebbero istituire nuovi bandi per tutti gli impianti sportivi che hanno dovuto chiudere con grande sacrificio impianti di calcio, di pallavolo,pallacanestro, centri sportivi dove lavorano molti giovani e non, come piscine,palestre,campi da tennis e padel , lo Stato attraverso Invitalia del Ministero dello Sviluppo Economico e l’ufficio sport della presidenza del consiglio dei ministri, devono aprire bandi che prevedono l’investimento su impianti sportivi pubblici e privati che attraverso la ristrutturazione degli stessi impianti sportivi, l’innovazione e lo sviluppo energetico anche attraverso il fotovoltaico, devono arrivare contributi a fondo perduto per permettere di poter continuare a lavorare chi è rimasto a casa per troppo tempo” .
Giovanni Ardita
consigliere comunale FDI Ladispoli
