di Fabio Paparella
Da calciatore nel ruolo di difensore era considerato bravo. Catania e Pescara i club più prestigiosi dove ha militato in serie B, con ottimi risultati. Lo stesso proverà a fare da allenatore: una chance importante per la carriera di Michele Zeoli sarà l’avventura che domani inizierà alla guida del Ladispoli, al secondo anno in serie D.
45 anni, civitavecchiese, un ragazzo stimato negli ambienti calcistici, caparbio e tenace, come vuole che sia il suo Ladispoli. “Per me domani sarà come il Natale, non vedo l’ora di cominciare – esordisce – sono contento, stimolato e motivato a mille e credo che si potrà fare molto bene. Partirò con 21 giocatori, molti dei quali rimasti dallo scorso anno. La squadra è composta da elementi validi e giovani che hanno fame di vittorie. Un mix che mi lascia molto entusiasta, perché come loro ho una grande voglia di fare bene”.
Zeoli in questi giorni sta concludendo l’iter per gli esami da allenatore Uefa A. “A settembre sosterrò gli ultimi esami, è un importante passo avanti. Certo, ora devo pensare al Ladispoli, ai tifosi, a una città che ha il desiderio di conquistare la salvezza. Su di me possono contarci, mi impegnerò al massimo per non deluderli. È vero, sono stato calciatore in città importanti, ma adesso sarà tutto diverso. Ai ragazzi parlerò uno a uno, ognuno va preso per il carattere che ha, lo so bene. Questa è una squadra che potrà divertire con ragazzi che, seppur giovani, hanno sulle spalle un anno di serie D. Che dire, sarà il campo a parlare aspettando il girone in cui saremo inseriti”.
