Ladispoli, ad Animo e Humanitas assegnato temporaneamente il centro di aggregazione giovanile • Terzo Binario News

Ladispoli, ad Animo e Humanitas assegnato temporaneamente il centro di aggregazione giovanile

Set 13, 2017 | Ladispoli

L’amministrazione comunale di Ladispoli, come già annunciato nei mesi scorsi, ha deciso di concedere alle Associazioni Animo Onlus, e Humanitas Onlus, fino al 31/12/2017, in via temporanea e straordinaria, l’utilizzo gratuito del Centro di Aggregazione di Viale Mediterraneo, negli spazi orari disponibili.

“L’amministrazione del sindaco Grando non poteva rimanere indifferente davanti alla richiesta di aiuto delle associazioni di volontariato Humanitas ed Animo onlus che da anni si prodigano a favore delle famiglie di Ladispoli che versano in gravi condizioni economiche” aveva detto proprio in merito alla questione l’assessore Cordeschi a metà agosto.

Nei giorni scorsi la decisione della giunta, quindi, di assegnare alle associazioni, sebbene temporaneamente, lo spazio del Cag.

Ma alcune questioni, intanto sono sorte all’interno del direttivo di Animo Onlus.

“A nome di tutte le volontarie e volontari manifestiamo un sincero apprezzamento per questo gesto di apertura e sensibilità verso il nostro progetto – ha dichiarato il direttivo – Rimaniamo in attesa di essere convocati per il sopralluogo che ci metterà nella condizione di capire come organizzare il trasloco e quando poter ripartire operativamente con le consegne per le famiglie che da mesi attendono i nostri pacchi.

Con l’occasione chiediamo all’Assessora alle Politiche Sociali Lucia Cordeschi di chiarire pubblicamente alcune questioni che sono rimaste aperte e che qui riassumiamo:
1- Nel gennaio 2017 abbiamo vinto un bando in cui ci è stata affidata la sede di via Aldo Moro. Dovevamo firmare solo la convenzione. Che fine farà questa assegnazione? Sarà annullata?
2- Da sempre chiediamo una sede stabile affidata tramite un bando. Quella che ci sarà affidata sarà nuovamente provvisoria. Che fine farà il nostro progetto alla scadenza del 31/12/17? Ci sarà una proroga? E soprattutto, si ha già mente quale sarà la sede definitiva? E se si, quale sarà e con quali modalità verrà assegnata?
3- Dal 2015 vogliamo attuare il progetto di welfare partecipativo chiamato Cittadella della Solidarietà che coinvolge anche altre associazioni. A questa amministrazione interessa collaborare insieme anche su questo progetto?
Siamo ben felici e pronti ad accettare la sede di viale Mediterraneo, ma sarebbe opportuno chiarire anche queste dirimenti questioni”.