Ladispoli, 273 schede telefoniche intestate al Comune, ma più della metà sono inattive • Terzo Binario News

Ladispoli, 273 schede telefoniche intestate al Comune, ma più della metà sono inattive

Mar 11, 2014 | Ladispoli

SIM-cardBen 273 schede telefoniche sono in capo al comune di Ladispoli. A dire il vero più della metà sono inattive, ma l’amministrazione si è impegnata a versare a Vodafone più di 4.000 euro per l’attivare la ricariche delle stesse.

L’ente ha in essere un contratto di telefonia mobile aziendale con la Vodafone per 273 SIM attive di cui 6 dati e 108 fonia, anche se almeno 159 risultano non attive. Un contratto che prevede una struttura a conto ricaricabile cui attingono tutte le SIM inserite nel piano tariffario. Per attivare la ricarica – si legge nella determina – è necessario versare in anticipazione un importo in taglio standard per ciascuna delle 108 SIM ricomprese nel Piano.

“Il versamento – dichiara la Responsabile del Procedimento Alessandra Cucco – è stato effettuato in data 15 gennaio 2014 e da una verifica risulta ad oggi che il traffico delle Sim è stato di euro 872,00 con un rimanenza sulla Ricarica per la scuola Borsellino di € 3.227,78″.

Delle 273 Sim intestate all’Amministrazione – spiega la dirigente – 80 sono attive e tuttora assegnate ad Assessori, Consiglieri e dipendenti comunali. Altre 21 invece sono installate presso le sedi scolastiche per attivazione antifurti mentre 53 sono state disattivate. Le restanti 119 sono ancora a disposizione dell’Amministrazione, anche non si capisce bene in quale forma e per che cosa: non bastavano le 80 già destinate agli amministratori?