Istituto Comprensivo Ladispoli 1 verso una Scuola Digitale • Terzo Binario News

Istituto Comprensivo Ladispoli 1 verso una Scuola Digitale

Feb 3, 2018 | Ladispoli, Scuola

di Marina Marcucci

Educare nell’era digitale significa ricercare nuovi modelli di interazione didattica che utilizzino la tecnologia per un apprendimento attivo, critico e consapevole. Educare oggi, quindi, vuol dire ripensare l’educazione o, meglio, il pensiero sull’educazione, modificando, in tale direzione, le scelte e le strategie riguardanti sia la didattica che la formazione. Nel sistema scolastico ci sarà innovazione solo se si riuscirà a coniugare la crescente disponibilità di tecnologie con la loro rapida obsolescenza e con le nuove esigenze della didattica. Comprendere tutto ciò aiuterà la scuola ad acquisire soluzioni che facilitino ambienti propedeutici agli apprendimenti attivi, laboratoriali e costruttivisti.

L’Istituto Comprensivo Ladispoli1 ha intrapreso, fin dai primi esordi, il percorso di innovazione e digitalizzazione previsto nella riforma della Scuola, legge 107/2015 sulla Buona Scuola, condividendo le sue finalità principali e prevedendo l’introduzione delle nuove tecnologie nelle scuole, la diffusione dell’idea di apprendimento permanente (life-long learning) e l’estensione del concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali.

Volendo fare un breve resoconto di ciò che si è fatto, dal 2007 a oggi, per digitalizzare la nostra scuola, si può affermare che tutto è cominciato dal Piano Nazionale per la Scuola Digitale e si è puntato subito, a modificare gli ambienti per l’apprendimento. Si sono, così, introdotte le LIM ( Lavagne interattive Multimediali) e si sono stilate le prime procedure per la realizzazione di laboratori nelle classi, per offrire agli studenti ambienti di apprendimento innovativi. Attraverso cablaggio LAN o wireless, ogni plesso ha avuto un accesso diffuso, in ogni aula, laboratorio, corridoio e spazio comune e, infine, si è cercato di trasformare l’aula in un “luogo abilitante e aperto”, dotato di ambienti flessibili, pienamente adeguati all’uso del digitale: aule “aumentate”, cioè potenziate di spazi alternativi per l’apprendimento con postazioni per la fruizione individuale e collettiva del web e dei contenuti.

Contemporaneamente, tutti i docenti, di ogni ordine e grado, hanno cercato di ridefinire le competenze dei propri studenti che non si limitano solo all’uso della Rete o dell’informatica. Si sono individuate competenze allineate alla nuova realtà digitale fatte di nuove alfabetizzazioni, di competenze trasversali e di attitudini da sviluppare. In particolare, è stato previsto il rinforzo delle competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati, il lavoro sull’alfabetizzazione informativa e digitale, l’introduzione al pensiero logico e computazionale e la familiarizzazione con gli aspetti operativi delle tecnologie informatiche.
In questo ultimo periodo si è cercato di mettere gli studenti in condizione di essere utenti consapevoli di ambienti e strumenti digitali, ma anche produttori, creatori, progettisti. I docenti, dalla loro parte e in particolare per quanto riguarda le competenze digitali, si sono trovati nelle giuste condizioni per agire come facilitatori di percorsi didattici innovativi basati su contenuti più familiari per i loro studenti.
Consapevoli che per sviluppare tutte le azioni previste dal PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) c’è ancora tanta strada da percorrere e, nonostante i tagli e le disarticolate riforme per la scuola di questi ultimi decenni, si ha intenzione, nel nostro Istituto, di continuare ad essere terreno di fermenti sempre più attuali e significativi che aiuti i nostri giovani a crescere al passo con gli input della nuova era.