“Chiediamo la collaborazione di tutti per preservare il nostro patrimonio arboreo, minacciato dalla presenza della Cocciniglia Tartaruga riscontrata su alcuni pini di Santa Severa. La situazione che riguarda le aree pubbliche è sotto controllo, ma è fondamentale che anche gli alberi presenti nei giardini privati siano controllati e vengano effettuati i necessari accorgimenti previsti dal protocollo regionale”.
Queste le parole riferite dal Sindaco Pietro Tidei e dall’assessore al verde pubblico Elisa Mei, che invitano i cittadini a segnalare eventuali focolai o piante sospette e soprattutto ad intervenire sugli alberi privati già colpiti dall’infezione.
In questi giorni, come comunicato dal direttore della Santa Marinella Servizi, sono iniziati i trattamenti sui pini pubblici infettati dalla cocciniglia, sotto il controllo degli agronomi incaricati.
Si è partiti da Santa Severa zona in cui si è riscontrata la maggior presenza della Toumeyella parvicornis, nome scientifico della cocciniglia tartaruga. Sono state trattate 19 piante a piazza Roma e via Giunone Lucina, ed altre 3 a piazza Pirgy. A seguire, saranno trattati 8 pini siti in piazza Garda, si interverrà poi su diverse piante in via Olimpo e sui pini dove gli agronomi avranno rilevato la presenza dell’insetto.
E’ bene spiegare che sebbene sia allo studio un metodo di lotta biologica, attualmente i principali strumenti sono le iniezioni nel tronco con specifici insetticidi, la rimozione delle piante non curabili e allo stesso tempo la corretta gestione del materiale di risulta delle potature.
“E’ utile osservare i propri Pini e notare se vi è caduta abbondante di aghi, produzione di melata e annerimenti della vegetazione. Nel caso si sospetti la presenza del parassita è opportuno inviare una segnalazione al Sevizio fitosanitario regionale”, spiega l’assessore Mei. La mail a cui scrivere per segnalare l’eventuale infestazione è :organisminociv@regione.lazio.
