Inceneritore Tarquinia, i Verdi: “Finalmente una bella notizia, cancellato un mostro” • Terzo Binario News

Inceneritore Tarquinia, i Verdi: “Finalmente una bella notizia, cancellato un mostro”

Mag 11, 2021 | Ambiente, Tarquinia

“Finalmente una bella notizia, non si costruirà più l’inceneritore di Tarquinia in località Pian D’Organo – Pian dei Cipressi. La Regione Lazio ha respinto il progetto proposto la società A2A Ambiente SpA. Negativo il parere del Rappresentante Unico Regionale, nominato il 12/04/2021, sull’impatto ambientale di quello che sarebbe stato un vero e proprio mostro”, annunciano Gianluca Gori e Nando Bonessio esponenti di Europa Verde di Civitavecchia e del Lazio.

“Una vittoria dopo due anni di battaglie insieme alle associazioni, i movimenti e i cittadini – proseguono Gori e Bonessio –. È dal 2019, da quando era stato dato avvio al procedimento per la richiesta di autorizzazione alla realizzazione dell’inceneritore, che ci siamo battuti contro. Troppi i pericoli per gli abitanti della zona. L’impianto, infatti, sarebbe stato costruito in prossimità di aree sottoposte a vincolo Natura 2000 in un territorio già sottoposto a notevoli carichi inquinanti per gli impianti industriali e portuali esistenti e sopratutto avrebbe incenerito rifiuti fino a 500.000 tonnellate all’anno, andando in direzione esattamente opposta a quella indicata dal Piano Regionale di gestione dei Rifiuti che presuppone la realizzazione di piccoli impianti ad uso del territorio orientati al riciclo e riuso.

“Oltre a tutti i cittadini che si sono attivati, le Amministrazioni Comunali di Tarquinia e Civitavecchia che hanno dato fin da subito parere contrario all’impianto, è doveroso ringraziare le associazioni locali che sono state decisive per questa vittoria: ItaliaNostra – Onlus, sezione Etruria, Associazione Forum Ambientalista ODV, LIGU Bird Life, Comitato per il diritto alla mobilità Tarquinia, Comitato Farnesiana 100%, Comitato per la difesa Valle del Mignone. Continueremo a supportare le loro battaglie sul campo e in tutte le sedi istituzionali per la difesa dell’ambiente, non abbassiamo la guardia!”.