Incendio a Monte Ciocci. Questo quanto accaduto giovedì 30 luglio tra via Anastasio II e via Pietro De Cristofaro. Sul posto i Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento del rogo, le cui cause sono da accertare.

“Non si è mai visto un incendio così grave, non se ne può più. Ha lambito i palazzi” è stato il commento di Julian Colabello, consigliere Pd nel Municipio XIV.

Presenti anche diverse pattuglie della Polizia locale. Secondo quanto appreso è stato necessario chiudere via Pietro de Cristofaro e via Anastasio II, in entrambi i sensi di marcia, il tempo necessario per l’intervento di un elicottero anti incendio. La strada è stata riaperta alle 16,30.
Puntuale come ogni anno ecco purtroppo l’incendio al parco di Monte Ciocci . Ci chiediamo se si poteva evitare questo ennesimo rogo o quantomeno limitare i dani derivanti dall’ ennesimo disastro ambientale ai danni di una area verde tanto bella quanto abbandonata a se stessa dall’ammistrazione Raggi.
Non più tardi di un mese fa avevamo denunciato il rischio incendi delle aree verdi di Roma Nord chiedendo a gran voce che Roma Capitale, Regione Lazio e Roma Natura attuassero immediatamente il necessario Piano prevenzione antincendio sui parchi cittadini.
Purtroppo poco o nulla è stato fatto da parte degli enti preposti, poiché nonostante lo sfalcio delle erba sul versante andato a fuoco , numerosi cittadini oggi sul posto segnalavano come non si sia provveduto alla creazione di sentieri frangi fiamme , e sopratutto non si sia provveduto alla rimozione delle sterpaglie e delle canne tagliate in seguito a detti lavori, che quindi hanno costituito facile materiale per il propagarsi dell’ incendio. Una circostanza questa, dei lavori fatti a metà, grave, che se fosse confermata richiamerebbe in pieno la responsabilità di chi, Comune e Municipio doveva controllare l’operato delle proprie ditte di manutenzione e non lo ha fatto.
Ora spetta alle forze dell ordine assicurare i responsabili del rogo alla giustizia.
Nel ringraziare l operato dei volontari della protezione civile, dei pompieri e delle forze dell ordine che si sono prodigati per spegnere le fiamme siamo pero’ a reiterare la richiesta di misure concrete per tutelare le nostre aree verdi: sgombero degli insediamenti abusivi e controllo delle aree per impedire il riformarsi degli insediamenti stessi, un sistema di vigilanza Anti incendio tramite telecamere e sensori di calore, l’ adozione di un impianto idrico antincendio almeno nei tratti vicino agli abitati, la messa in opera delle elementari misure antincendio preventive. Ci auguriamo in ogni caso che ora si voglia
davvero tutelare al meglio il parco di monte ciocci,come di tutte le altre aree verdi di questo territorio e che comune e municipio trovino rapidamente le risorse per lenire l’effetto del rogo di oggi e per assicurare cure, manutenzione, controllo e pulizia , ad uno tra i parchi piu’ belli di Roma.
Lo dichiarano gli esponenti di FDI Lavinia Mennuni consigliere di Roma Capitale, Federico Guidi, coordinatore del 14 Municipio, Elisabetta Vinci, responsabile balduina.
