“Mi sono iscritto al PD! Dopo anni in cui non militavo, ho deciso di aderire all’unico partito che esiste ancora in Italia. Con tutti i suoi limiti! Amo la politica e questo è l’unico spazio di discussione, di dibattito per chi vuole cambiare questo Paese. Poi…oh…nulla è per sempre.!”
Con queste parole il vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito ha annunciato il suo ingresso al Pd. L’iscrizione al partito è avvenuta venerdì scorso e creerà probabilmente un terremoto all’interno del partito, la cui segreteria ha posizioni molto lontane rispetto all’amministrazione comunale, di cui Zito fa parte. Ma non tutto il Pd è della linea della segreteria, Franco Caucci ex presidente nei giorni scorsi in un’intervista a TerzoBinario aveva aperto ad un dialogo politico con il circolo. Lo stesso Capogruppo Pd Carmelo Travaglia, seppur rimarcando fortemente i distinguo, più volte si è dimostrato dialogante su questioni che riguardano esclusivamente il bene della città.
Zito ha aggiunto: “ho fatto la tessera venerdì. Il Partito Democratico è oggi l’unico partito reale esistente in Italia attraversato da tante contraddizioni ma anche una forza volontà di cambiamento. Ritengo utile rafforzare l’area di sinistra del pd. Prima di me hanno aderito una decina di parlamentari, di compagni, con i quali abbiamo attraversato la tortuosa storia della sinistra italiana senza riuscirci a sentire davvero utili a modificare la condizione di chi volevamo rappresentare. Dentro il Partito Democratico c’è bisogno di una sinistra forte e di ridisegnare un’idea di società. Questo è un progetto ambizioso che mi appassiona e che mi ha fatto ritrovare la voglia di stare in un partito, l’entusiasmo di fare politica, con la convinzione di poterlo fare mantenendo la mia storia e la mia identità.”
Da quello che lascia ad intendere Zito si tratta di una decisione legata alla politica nazionale e non alle dinamiche locali del circolo.
Vedremo le reazioni nelle prossime ore.

