Non ci sono solo programmazione e sviluppo, lancio e marketing dietro al successo di un videogioco.
Un tassello fondamentale nella sua riuscita, infatti, è quello del test. Proviamo a capire insieme di cosa si tratta, perché è importante e soprattutto quali cambiamenti sta apportando nel mercato occupazionale.
La nascita di un videogioco passa per tanti step. C’è ovviamente l’idea base, la progettazione, la creazione dell’architettura informatica e digitale che permette al gioco di stare in piedi.
C’è la parte estetica e operativa, quella dei suoni e quella della meccanica. Ci sono le storie che si intrecciano, i livelli da creare. Infine c’è il lancio, la pubblicazione, la comunicazione. Manca però un momento importantissimo, una casella fondamentale per il successo di un titolo: il momento del test, della prova.
Per capire se veramente lo sviluppo di quel videogame è completo e per garantire una qualità ludica di livello bisogna passare per un’accurata fase di test. È in questo momento che si rilevano i bug e i problemi, come ad esempio i glitches, ovvero un comportamento anomalo del software, un malfunzionamento che permette al giocatore di ottenere vantaggi non previsti. Identificare e risolvere questi problemi sarà fondamentale prima di pubblicare un gioco e permettere così quell’ottimizzazione delle prestazioni che è importante per la fluidità dell’esperienza ludica.
Molto spesso questa parte di test e di prova può essere svolta direttamente dagli utenti. Questo si verifica quando i giochi vengono lanciati in modalità demo oppure, come accade per i casinò online, quando vengono erogati agli utenti bonus free spin alla registrazione per provare una slot o una piattaforma in maniera gratuita. Questi bonus, infatti, permettono di usufruire di una serie di giri gratuiti e avvicinano sempre più utenti alle nuove piattaforme.
Altrettanto spesso, invece, i test vengono svolti da alcune figure professionali altamente specializzate. Stiamo parlando dei QA tester, esperti che fanno qualcosa di più complesso rispetto ad un generico “giocare” il videogioco. Il loro tipo di esperienza ludica non è infatti quella del consumatore, ma del tecnico: sottopongono un videogioco ad un rigoroso processo di controllo, collaudando meccanismi e trame, scenari e strumenti, identificando i bug e descrivendoli minuziosamente per permettere di capire la loro gravità e quindi di risolverli. Un esempio, questo, di come il mercato del gaming sia in costante evoluzione anche per quanto riguarda la componente lavorativa. Con sempre nuove occupazioni pronte a conquistare la scena.
