Visita d’eccezione a Ladispoli del neo ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti (Udc), che ha scelto la cittadina balneare come sua prima uscita pubblica da ministro. Il titolare del dicastero fresco di nomina ha incontrato i ragazzi della scuola media “Corrado Melone” nell’ambito del progetto “incontro con gli esperti”. La visita era programmata da prima della nomina, quando l’esponente centrista era sottosegretario all’Istruzione. “Non potevo scegliere contesto migliore per il mio impegno da ministro – ha esordito Galletti in un’aula consiliare gremita – la priorità di questo governo non è la scuola ma voi ragazzi poiché siete il più grande investimento che abbiamo”.
Sorprendente la nuova posizione del ministro sull’acqua pubblica, dopo che in passato Galletti si era pronunciato contro il referendum contro la privatizzazione. “Nessuna persona intelligente può essere favorevole alla privatizzazione dell’acqua, sia dal punto di vista economico che sociale” – ha detto. Parole che hanno suscitato l’approvazione del sindaco Crescenzo Paliotta: “La gestione dell’acqua è importante quanto la sua proprietà – ha detto il primo cittadino – i sindaci chiedono al governo: “lasciateci la gestione dell’acqua”.
Anche sul nucleare, di cui Galletti è stato convinto sostenitore, il ministro spiega: “Sul nucleare c’è stato il referendum che ha stabilito che in Italia non deve esserci, quindi stop. Chi riapre questo tema lo fa perché non vuole affrontare i veri problemi dell’ambiente”. “La cultura dell’ambiente va sviluppata già dalla scuola, dal tema dell’ambiente dipende il futuro di questo pianeta – ha aggiunto -. Le aziende che hanno vinto la crisi sono quelle che hanno investito nell’ambiente”.
Soddisfatto il sindaco Paliotta: “Siamo onorati che il ministro abbia scelto una scuola di Ladispoli come suo primo incarico. Questo è in linea con quanto espresso dal premier Renzi. La scelta non è stata casuale – ha chiosato – vista la pluralità di realtà che la scuola di Ladispoli accoglie”.
“L’Istituto Comprensivo “Corrado Melone” ha deciso di affiancare, alle lezioni tradizionali, alcuni incontri con personalità del mondo delle Istituzioni, della Cultura, dello Sport, della Politica e dello Spettacolo – comunica in una nota il dirigente scolastico Riccardo Agresti – nella convinzione che il contatto dei ragazzi con simili autorevoli personaggi sia mezzo di sicura crescita e fonte di possibili emulazioni, o, comunque, li spinga ad un contatto meno timoroso e di maggiore fiducia verso il mondo dei “grandi” (inteso in senso lato: sia adulti che autorità nel loro campo). Tali autorevoli personaggi, anche se non specificatamente docenti, divengono “insegnanti” (nel senso etimologico di “segnare dentro” il cuore dei ragazzi) e, con la loro presenza a scuola, certamente arricchiscono la loro preparazione nella applicazione del metodo didattico di Don Lorenzo Milani che invitava nella sua “Barbiana” amici politici, giornalisti, imprenditori… perché a volte basta poco per “accendere” una scintilla nei cuori dei ragazzi e spingerli verso la strada della cultura e dell’impegno sociale”.
Il ministro si è poi recato nelle aule della scuola media “Corrado Melone” dove, accolto da un ricco buffet preparato per lui dagli alunni, ha incontrato i professori e incoraggiato i ragazzi a vivere l’esperienza scolastica in modo sereno e cosciente.
