Sul fronte Tolfa, i sorrisi per il successo; in casa Santa Marinella la delusione per due episodi sfortunati
A Tolfa si ride, a Santa Marinella ci si arrabbia. Sono questi i sentimenti del post derby, che ha visto i collinari andare ad espugnare lo stadio Fronti per 2-1 in una gara non certo bella ma sicuramente appassionante e decisa da due episodi.
Parola ora ai due capitani, con le disamine che coincidono su di alcuni aspetti ma che poi si concentrano sulle rispettive squadre.
A sorridere è Alessio Mecucci, numero 4 tolfetano ma all’occorrenza – come capitato spesso ultimamente – difensore centrale.
I tre punti sono serviti a mantenere il distacco minimo dalla capolista Antica Aurelio: «Non nascondo che domenica un pizzico di fortuna ci sia stato – ammette – permettendoci di rimanere agganciati ai romani. Il Santa Marinella ha giocato bene e il vento è stato un elemento condizionante. Però ne siamo usciti al meglio». La fortuna è riferita in particolare al gol del 2-1 segnato da Cristian Del Prete, su cui il portiere santamarinellese Alessio Sanfilippo ha commesso un errore: «Non posso negare che in una giornata di sofferenza, ci abbia aiutato». Due i fronti in cui il Tolfa è impegnato: il campionato di Promozione e la Coppa Italia di domani: «Non molliamo nessun obiettivo, grazie a una rosa validissima si può competere al massimo livello su entrambi. Mister Daniele Fracassa può contare su giocatori tutti sullo stesso livello, quindi cambiare le pedine non implica alcuna rinuncia in fatto di qualità. Questo sarà un elemento determinante domani nella gara secca dei sedicesimi di finale contro il Fregene». Accettare un ruolo non consono rientra fra i compiti del capitano: «Fracassa sa che se vuole posso vestire tutte le maglie dalla 2 alla 11. Solo con la 1 sarei in difficoltà» la battuta finale di Alessio Mecucci.
Ben diverso l’umore di Luigi Trebisondi, numero 8 santamarinellese, che stava assaporando il colpaccio salvo poi rimanere a bocca asciutta. «Si sono dovuti fare i conti con il terzo incomodo del vento ma tirando le somme, nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi, sotto il profilo delle occasioni. Certo il Tolfa ha gestito il possesso palla, senza tuttavia rendersi pericoloso. Il rigore, piuttosto dubbio ha messo tutto in discussione e gli episodi, questo e la rete fortunosa, a loro favore. I collinari sono una bella squadra ma almeno stavolta il pari sarebbe stato il risultato più giusto» conclude il capitano santamarinellese.
