"Sulle orme dell’assoluto": ad Allumiere un evento speciale per riscoprire l'Eremo della Trinità • Terzo Binario News

“Sulle orme dell’assoluto”: ad Allumiere un evento speciale per riscoprire l’Eremo della Trinità

Lug 6, 2026 | Senza categoria

Domenica 12 luglio, alle 18, una giornata tra rievocazione storica, arte, musica antica e cucina locale

Ci sono luoghi capaci di fermare il tempo e l’Eremo della Trinità è indubbiamente uno di questi. Per far rivivere la sua storia profonda e la sua straordinaria spiritualità, domenica 12 luglio, alle 18, l’associazione “Madonna delle Grazie” – rappresentata dalla delegata comunale Daniela Agostini – ha dato vita a un appuntamento speciale: “Sulle orme dell’assoluto: l’Eremo della Trinità tra natura e spirito”. Sarà un vero e proprio viaggio a ritroso nei secoli, nato per raccontare le origini di questo luogo del cuore e le vite di chi, dalle origini fino a oggi, lo ha abitato e protetto.

Il momento più emozionante della giornata sarà una suggestiva rievocazione in abiti storici, pensata per riportare indietro le lancette dell’orologio. Sarà Gianmarco Canestrari ad accompagnare i visitatori passo dopo passo, con il compito di far respirare a tutti quella tipica atmosfera di pace e raccoglimento che si percepisce solo tra queste mura. Ma la bellezza della giornata passerà anche attraverso gli occhi. L’eremo ospiterà infatti una ricca mostra collettiva con le opere di ben venti artisti del territorio: Mariangela Arcangeli, Valeria Barlafante, Paola Bisozzi, Teresa Boggi, lo stesso Gianmarco Canestrari, Ilaria Ciambella, Marina Compagnucci, Anna Copponi, Silvia Di Silvestro, Nicoletta Fracassa, Lucia Agari, Yulia Kodenkho, Valentina Mariani, Giulia Perla, Maria Luisa Taranta, Margherita Vannicola e Roberto Villotti. A fare da madrina d’eccezione a questa splendida esposizione sarà la nota artista Ombretta Del Monte. Subito dopo, ci si potrà perdere nei profumi e nelle suggestioni de “L’erbario del silenzio”, un percorso sensoriale e botanico curato con grande sensibilità dalla dottoressa Antonella Manfrè.

A toccare le corde dell’anima ci penserà poi la musica dal vivo di Gabriele Appetecchi e Lavinia Pinciarelli. Le loro note riempiranno lo spazio con l’esecuzione di rari e affascinanti inni sacri di Sant’Ambrogio, melodie antiche che risalgono addirittura al IV secolo. Infine, l’evento celebrerà anche le radici culinarie del territorio grazie allo chef Daniele Orieti, che prenderà i visitatori per la gola preparando piatti tipici e antiche ricette locali, capaci di restituire i sapori più veri e genuini del passato. Sarà un’occasione unica per staccare dal caos quotidiano, immergersi nella natura incontaminata e riscoprire la bellezza dello spirito.