I documenti fuori porta, a Roma il turismo anagrafico • Terzo Binario News

Il Campidoglio cerca varie soluzioni alle lunghe attese per smaltire gli arretrati

Fare una gita fuori porta e ottenere la carta di identità elettronica. Visitare borghi e musei, fare un pranzo vicino Roma, insomma unire l’utile al dilettevole abbreviando i tempi per avere l’agognato documento.

Il Campidoglio lancia un pacchetto di iniziative per abbattere i tempi di attesa, talvolta di mesi, per migliaia di romani.
Priorita’ di questa amministrazione e’ dare la Carta d’identita’ elettronica a tutte le romane e i romani. Smaltire l’arretrato enorme che si e’ accumulato, ridurre i tempi, e fare in modo che il milione 200.000 romani che ancora non ha la Cie, ce l’abbia in un tempo almeno dimezzato rispetto a quello attuale”, ha detto oggi il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Assieme a quello ordinario il Campidoglio ha già indetto un canale parallelo, quello degli open day: “consentire, anche con una rapida prenotazione il giorno prima” di fare la Cie nel weekend a Roma. “Penso che in questi giorni verranno date anche le altre 1.300 carte”, ha annunciato Gualtieri.
Oltre agli open day il Campidoglio è al lavoro con la città metropolitana per un pacchetto straordinario ‘all-inclusive’: “Un ulteriore canale alternativo per valorizzare la possibilità” gia’ esistente “di fare la Cie anche in altri comuni, sia nei giorni feriali ma anche nei giorni festivi”, ha spiegato il sindaco. Unire così la possibilità “di andare a visitare un museo, un borgo, o trascorrere una piacevole giornata il fine settimana, con la possibilità di avere sul momento la carta d’identità elettronica”, ha spiegato il primo cittadino. (ANSA).

Pubblicato lunedì, 11 Aprile 2022 @ 07:58:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA