I delegati di Santa Severa Frezza e Donnini restituiscono l'incarico al sindaco • Terzo Binario News

I delegati di Santa Severa Frezza e Donnini restituiscono l’incarico al sindaco

Mag 31, 2022 | Politica, Santa Marinella

“Difficile continuare nel ruolo scomodo quando l’amministrazione che hai appoggiato ti impedisce di esaudire le richieste elementari della popolazione”

“Difficile continuare il ruolo scomodo, di delegato, quando l’amministrazione che hai appoggiato pienamente, ti impedisce quantomeno, di esaudire le richieste elementari che la popolazione residente e non di Santa Severa ti ha chiesto con fiducia.

Al primo giugno, quando ormai programmazione, proposte ed accoglienza lasciano spazio ai turisti, Santa Severa si presenta con il suo vestito peggiore: sporca, trascurata dal Lungomare a via Cartagine a via Olimpo.

La frazione “vetrina” di Santa Marinella è un dedalo di lavori inconclusi espressione di un autolesionismo del quale non capiamo la natura.

Immedesimandoci nel turista-amatore di questo tratto di Litorale, immaginiamo il limbo in cui si imbatte l’avventore: cartellonistica assente, segnaletica carente, pensiline del Cotral fatiscenti o non presenti. E questo per chi volesse utilizzare l’auto.

Non andrebbe certo meglio a chi volesse camminare lungo il centro dove, delle numerose panchine installate a Santa Marinella da queste parti non ne hanno visto traccia.

In questa situazione alcune deleghe fondamentali come associazionismo e viabilità vivono un’agonia che rischia di aggravare la già difficile situazione della frazione, che al ruolo di traino dell’indotto turistico rischia di sostituire quello di scomoda zavorra.

A chi giova lo status di “figli di un Dio minore “ dei cittadini e villeggianti di Santa Severa? Hanno forse qualche colpa da espiare? Le nostre dimissioni, arrivano dopo quattro anni di annunci e promesse, sparate al cielo come i fuochi ferragostani ma ricaduti in terra sotto forma di polvere: impalpabili. Se i progetti condivisi ed ideati con chi siede in Comune non hanno visto la luce, non è più necessaria, evidentemente, l’opera di noi delegati, che prima di aver creduto nell’attuale amministrazione, amiamo Santa Severa. Il ruolo che abbiamo acquisito prevede ascolto ed impegno, difficile però ascoltare lamentele continue, dai commercianti ai cittadini, e non impegnarsi allo spasimo per alleviare le carenze che rimangono tali perché non arrivano risposte. Come ogni buon amministratore, avremmo voluto esporre la nostra merce migliore, accogliendo tra vie pulite, indicazioni chiare, e magari con un cartellone estivo degno di una riviera che annovera un Castello sul Mare. Evidentemente Santa Severa è destinata al sacrificio per la vicina Santa Marinella, un sacrificio non richiesto però dai suoi abitanti. Il nostro allontanamento dall’amministrazione è l’esito di promesse non mantenute, illusioni da campagna elettorale, che nuociono però ad un’intera comunità. Comunità che comincia a domandarsi se non sia il caso di farsi sentire, di sollevare un caso “Santa Severa”, di rimodulare in termini di preferenze politiche il trend degli ultimi anni. Così, dunque, concludiamo la nostra esperienza amministrativa, sospendendola formalmente con le nostre dimissioni, ma continuando a sostenere ove ci fosse bisogno Santa Severa ed i suoi oramai spazientiti abitanti”.

I delegati Emanuele Frezza e Italo Donnini