“Resto tristemente basito dopo aver appreso i dati reali delle assegnazioni di quei pochissimi e gravemente insufficienti immobili popolari. In un momento storico ed economico nel quale non riusciamo a soddisfare i bisogni di chi da generazione contribuisce pagando le tasse, di chi fa rinunce quotidianamente per avere un minimo di diritto in Italia, non possiamo permetterci il lusso di essere generosi e la classe politica, non può permettersi di applicare questa ipocrita solidarietà svuotando il portafogli degli italiani e dei fiumicinesi “dimenticando” i propri vitalizi e le pensioni d’oro che continua ad incassare. Abbiamo decine e decine di famiglie storiche di Fiumicino con gravi disagi economici che attendono da tempo l’assegnazione di un alloggio popolare, che si affidano ai programmi televisivi per essere ascoltati, famiglie costrette a vivere in container o case famiglia, e dietro tutto questo disastro le istituzioni si sono permesse il lusso di assegnare quasi il 13% degli alloggi a cittadini stranieri che risiedono o svolgono attività principale in questo comune.
Un 13% sottratto a chi aspetta e contribuisce da anni, solo per una questione di immagine e di falsa solidarietà. Una nazione è come una famiglia: per essere solidale con il prossimo devo in primo luogo riuscire a garantire i diritti fondamentali ai miei figli. Abbiamo sottratto il 13% delle possibilità abitative popolari a molte famiglie fiumicinesi che a differenza di alcuni, hanno avuto solo il demerito di essere italiane e di aver avuto dignità. Ribadisco quindi che fino a quando non avremo assegnato gli alloggi alle nostre famiglie, non possiamo permetterci il lusso di dare case popolari a famiglie di origine straniera, case realizzate grazie a chi ha contribuito non per un anno, non per cinque, non per dieci, ma per generazioni intere per vedersi assicurati dei diritti per se stessi o per i loro figli che oggi gli vengono sottratti. Fino a quando ci sarà un solo alloggio da assegnare io dico: prima i fiumicinesi”.
Lo dichiara Stefano Costa, candidato della Lega per De Vecchis sindaco.
